Di Daniele Capezzone | 26 Settembre 2022
Priorità al paese, solo poi (anzi: di conseguenza) le questioni di “politics”
Sappiamo che le questioni di “politics” avranno un peso forte, ma suggeriremmo di privilegiare le priorità del paese.
Sappiamo che le questioni di “politics” avranno un peso forte, ma suggeriremmo di privilegiare le priorità del paese.
Mario Draghi invita all’unità e alla fermezza nei confronti di Mosca. Il vertice di Samarcanda fallisce e Putin richiama i riservisti.
Nella volata finale del centrodestra stupisce la sparizione della discussione relativa al reddito di cittadinanza. La polemica è più cauta.
La legislatura è ufficialmente finita, ecco come i parlamentari hanno vissuto l’ultimo giorno di scuola. Ed ecco cosa ricorderemo.
La guerra in Ucraina è forse a una svolta. Il rischio è che non si vada verso la pace, ma verso un allargamento del conflitto.
Bonaccini, sindaci e l’uomo del Sud, Amendola. Per il dopo Letta si sta muovendo il Pd, già al lavoro per una nuova fase.
La regina Elisabetta ci ha dato un esempio di come anche un sovrano può e deve saper dire una parola in meno.
Il Pd ha già archiviato le elezioni, la sconfitta è annunciata. E al Nazareno già si pensa al congresso e ai possibili successori di Letta.
La Regina Elisabetta II, 96 anni, oltre 70 di regno. La Gran Bretagna e il Mondo intero perdono un simbolo di stabilità e di resilienza.
Una vittoria ‘annunciata’ (fin troppo) e una maggioranza schiacciante (idem), ovviamente di centrodestra. Il ‘governo Meloni’ che sarà.
Anche a Cernobbio, al Forum Ambrosetti, è risuonato il verbo “rassicurare”, con particolare riferimento a Giorgia Meloni.
L’inverno acuirà la crisi dell’energia, servono politiche strategiche, ma le previsioni non fanno ben sperare.