Di Paolo Bozzacchi | 16 Aprile 2026
Vinitaly 2026, il bivio del vino italiano: leader nei volumi, outsider nel valore
Si è chiuso il Vinitaly e il vino italiano genera 45 miliardi ma l’export frena. Sfida decisiva: vendere meno ma a prezzi più alti.
Si è chiuso il Vinitaly e il vino italiano genera 45 miliardi ma l’export frena. Sfida decisiva: vendere meno ma a prezzi più alti.
Vinitaly 2026 chiude con 90mila presenze e 4mila aziende. Meloni strizza l’occhio al settore. Buyer da 135 Paesi, Africa e Asia in crescita.
Il costo della dieta sana cresce del 20% e penalizza il Sud: tra stagionalità e distribuzione, mangiare bene diventa un lusso.
Slow Food presenta la Guida agli Extravergini 2026: 766 aziende, 1.211 oli recensiti e un allarme sulla crisi dell’olivicoltura italiana. Appuntamento l’11 aprile a Torri del Benaco.
A Maggio a Milano TUTTOFOOD. Ispirato al modello agroalimentare italiano promosso dal MASAF e orientato a guidare le filiere globali.
Il caffè non è più solo un gesto automatico. In Italia cresce una nuova consapevolezza nel consumo di caffeina.
LMDV Capital e i fratelli Miyakawa presentano Shirabi Gin, nuovo progetto nel mondo degli spirits pensato come oggetto raro e intenzionale.
A Roma, presso la Sala Cavour del Ministero dell’Agricoltura l’evento di chiusura del progetto europeo “In Europe We Care for Beef”.
Dal Villaggio Coldiretti di Bormio il dato Coldiretti-Censis: consenso quasi unanime per un’ora di educazione alimentare già dalle elementari. In Lombardia il 44% degli adulti è in eccesso di peso, a livello nazionale il 47%.
Nel 2026 cala lo spreco pro capite, ma lungo la filiera alimentare finiscono ancora nella spazzatura oltre 13,5 miliardi di euro. I dati del rapporto Waste Watcher alla vigilia della Giornata nazionale contro lo spreco.
Fondazione Barilla porta nelle piazze italiane il tema dello spreco alimentare come questione economica, sociale e ambientale.
Siamo alle porte dei cosiddetti giorni della merla, che nel Centro-Nord d’Italia coincidono con il 29, 30 e 31 gennaio.