Di *Alessio Casonato | 05 Agosto 2026
Automotive, flotte aziendali e noleggio: il mercato chiede stabilità
Il mercato italiano dell’automotive è ormai strettamente legato alle nuove immatricolazioni riconducibili a soggetti diversi dai privati.
Il mercato italiano dell’automotive è ormai strettamente legato alle nuove immatricolazioni riconducibili a soggetti diversi dai privati.
Il Governo valuta nuove misure per il caro carburanti, resta aperta la sfida della diffusione della ricarica ad alta potenza sulle autostrade.
La mobilità sostenibile passa sempre più dalla capacità di trasformare la ricerca in impresa. Con questo obiettivo il MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile ha organizzato al Museo Diocesano di Milano l’Investor Day “MOSTriamo il Futuro e incontriamo l’innovazione”.
In casa Grimaldi Lines l’estate si apre con un’importante novità: il nuovo shuttle bus
che collega regolarmente la stazione ferroviaria al porto di Livorno e viceversa.
La modifica dei criteri per il versamento dell’Imposta Provinciale di Trascrizione punta a redistribuire il gettito, ma riapre interrogativi su certezza delle regole, costi amministrativi e competitività del settore del noleggio.
HomeExchange registra un boom di scambi casa in Italia per l’estate 2026: +26% gli scambi, +50% nelle mete naturali. Vince il turismo slow.
Il turismo non si ferma. Cambia. E lo fa seguendo la geopolitica. alano alcune provenienze tradizionali, come la Cina e i Paesi del Golfo. Si rafforzano Stati Uniti, Europa, America Latina.
Come l’e-commerce sta trasformando le città: logistica urbana, traffico e nuovi equilibri nello spazio pubblico italiano.
Il turismo italiano del 2026 si muove dentro una nuova grammatica della mobilità internazionale, in cui la scelta di partire non dipende più soltanto da reddito disponibile.
La trasformazione della mobilità è in corso, ma segue traiettorie meno lineari di quanto si immaginasse negli ultimi anni.
La mobilità coinvolge oltre 30 milioni di persone, il 51% della popolazione, oltre il 58% degli spostamenti quotidiani sono sistematici.
A Genova la due giorni sull’economia del mare: il settore vale l’11,3% del Pil con oltre un milione di persone, carenza di personale il nodo.