Di Daniele Capezzone | 02 Novembre 2026
Deriva estremista dei dem Usa
Trump non sta affatto lavorando bene. Ed è probabile che i repubblicani rimedieranno una sconfitta alle elezioni di midterm.
Trump non sta affatto lavorando bene. Ed è probabile che i repubblicani rimedieranno una sconfitta alle elezioni di midterm.
Da Brasile e Serbia arriva un segnale che merita attenzione e alimenta speranza. La vittoria in rimonta di Lula e il successo del movimento degli studenti serbi raccontano, in contesti profondamente diversi, una stessa possibilità: il corso della politica può ancora essere cambiato dalla partecipazione dei cittadini.
L’intreccio tra il movimento pro-palestinese (ProPal) e l’islamismo non è casuale né marginale. È il prodotto di evoluzioni storiche.
C’è un sentimento che attraversa le generazioni, le classi sociali, i confini: la paura. Paura della guerra, della povertà, della solitudine.
Potremmo aprirla e poi chiuderla subito qui: raccontando l’assurdo di uno sciopero generale proclamato prim’ancora che la manovra sia stata scritta e presentata.
Ci sono elezioni che si svolgono dentro i confini di un Paese, ma le cui conseguenze attraversano continenti. Nei prossimi mesi, tre appuntamenti dovrebbero tenere particolarmente svegli gli europei.
Il centrosinistra italiano continua a navigare a vista, prigioniero di un eterno cantiere che non si chiude mai. A un anno dalle politiche del 2027,…
Il prossimo 27 ottobre Israele tornerà alle urne per eleggere la nuova Knesset. Sarà un appuntamento politico di straordinaria importanza, non soltanto per il futuro…
L’Europa ha finalmente rimesso la competitività al centro della propria agenda. È una scelta necessaria. Ma non pensare solo in grande.
Il Brasile va al secondo turno e il risultato del primo pone una domanda che supera largamente i confini del gigante sudamericano: l’America Latina si sta “trumpizzando”?
Il quadro non è semplice, e sarebbe da irresponsabili fingere il contrario. L’energia è tornata a pesare, i mercati sono nervosi, il costo del debito non è un dettaglio da convegno.
C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito europeo sulla difesa. Tutti riconoscono che il mondo è cambiato, che le minacce alla nostra sicurezza sono aumentate…