Di Gianni Pittella | 19 Aprile 2026
L’Europa di fronte a un bivio. Ora cambiare i sistemi decisionali
Finché ogni Stato membro potrà bloccare decisioni cruciali, l’Europa resterà esposta a paralisi e ricatti.
Laureato in Medicina e Chirurgia, è un autorevole esperto di politiche europee ed enti locali, riconosciuto a livello internazionale. Già Presidente e Vicepresidente del Parlamento europeo, è stato anche deputato in Italia e, più recentemente, senatore. Oggi è Sindaco del suo paese natale Lauria, in provincia di Potenza. Ha alle spalle un'intensa attività editoriale, con pubblicazione di articoli e saggi.
Finché ogni Stato membro potrà bloccare decisioni cruciali, l’Europa resterà esposta a paralisi e ricatti.
Domenica le elezioni in Ungheria. Non si tratta soltanto di scegliere un governo, ma di misurare la tenuta dell’Europa di fronte a una sfida che è ormai sistemica.
La guerra in Iran rischia di trasformarsi in uno degli shock economici più rilevanti degli ultimi anni, con effetti che vanno ben oltre il Medio Oriente e che toccano direttamente l’economia globale.
Senza principi, l’Europa perde la sua anima; senza partnership, perde il suo raggio d’azione; senza potenza, perde la sua voce.
La sicurezza dell’Europa, oggi, non si gioca più soltanto sul terreno militare. Si gioca, sempre di più, sul piano tecnologico, industriale e digitale.
Il voto va sempre rispettato, rappresenta l’espressione più autentica della sovranità popolare e della maturità democratica di un Paese.
Cordoglio per Paolo Cirino Pomicino, figura chiave della politica italiana e attento sostenitore del Mezzogiorno.
In questi giorni Peter Thiel si trova a Roma per una serie di incontri riservati dedicati a un tema sorprendente per un imprenditore.
Nel 2003 l’amministrazione Bush decise l’invasione dell’Iraq per rovesciare Hussein. La guerra aprì una stagione lunga e destabilizzante.
Nelle ultime settimane l’Unione Europea sembra aver preso coscienza delle sfide cruciali che le aspettano nei prossimi anni.
L’asse Italia-Germania dimostra la volontà di presentarsi come partner affidabili nella ridefinizione della sicurezza europea.
Un ricordo dell’impegno civile e politico di Valeria Fedeli, una vita per la causa, sempre con coerenza e stile.