Di Paolo Bozzacchi | 17 Marzo 2026
L’implosione di Cuba
Nuovo collasso della rete elettrica ieri a L’Avana. Il terzo blackout su larga scala in pochi mesi, che dimostra come il sistema energetico di Cuba sia arrivato al limite.
Giornalista professionista con esperienze in Tv, Radio, carta stampata e online. Autore televisivo e conduttore radiofonico per diversi programmi di taglio economico, storico e d’intrattenimento per Rai2, Rai3, Radio1, GRParlamento e La7, ha diretto per cinque anni Enel Tv ed Enel Radio.
Nuovo collasso della rete elettrica ieri a L’Avana. Il terzo blackout su larga scala in pochi mesi, che dimostra come il sistema energetico di Cuba sia arrivato al limite.
Un sapore nuovo. Più intenso. La Giornata 2026 dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera non è come le altre.
Tra tensioni in Medio Oriente e petrolio a 100 dollari, mercati e governi puntano sulla calma per evitare una nuova ondata di instabilità globale.
L’autonomia energetica è un sogno realizzabile. E il settore energia made in Italy punta a fare squadra seriamente, accompagnato dal governo.
Lo ha sottolineato il Vicepremier Antonio Tajani: «Le crisi servono sempre per cambiare, per saper dimostrare di essere reattivi. Noi lo abbiamo dimostrato: di fronte ai dazi abbiamo aumentato le esportazioni»
Il settore dei settori. Il nostro export vale il 40% del Pil dell’Italia. Nel 2025 è tornato a correre, sfiorando quota 650 miliardi di euro.
Gaza resta una tragedia umanitaria. Ma è anche un dossier industriale e finanziario di scala rara, con un problema preliminare che vale più di qualsiasi rendering.
Un racconto ironico del Festival che gioca con i 30 titoli in gara tra gag, backstage immaginari e battute surreali.
La reputazione si conferma una variabile strategica, non accessoria. È quanto emerge dalla seconda rilevazione del Reputation Index.
Con Milano-Cortina 2026 l’Italia non ha soltanto organizzato un grande evento sportivo: ha offerto al mondo una dimostrazione concreta di capacità industriale, visione strategica e valorizzazione dei territori.
Il Board of Peace for Gaza inaugura una cooperazione rafforzata a guida Usa nel Mediterraneo, tra sicurezza, rotte energetiche e nuove ambizioni strategiche italiane.
Nei primi 10 mesi del 2025 l’export made in Italy è cresciuto del 3,5%. Un segnale di vitalità in uno scenario internazionale instabile.