Di Paolo Bozzacchi | 19 Giugno 2026
Il risiko bancario entra nella sua fase decisiva
Dalle mosse di Intesa e Banco Bpm agli equilibri attorno a Mediobanca e Generali: il risiko bancario diventa una questione di sovranità.
Giornalista professionista con esperienze in Tv, Radio, carta stampata e online. Autore televisivo e conduttore radiofonico per diversi programmi di taglio economico, storico e d’intrattenimento per Rai2, Rai3, Radio1, GRParlamento e La7, ha diretto per cinque anni Enel Tv ed Enel Radio.
Dalle mosse di Intesa e Banco Bpm agli equilibri attorno a Mediobanca e Generali: il risiko bancario diventa una questione di sovranità.
Dall’apertura delle prenotazioni per Transizione 5.0 agli incentivi per assunzioni e stabilizzazioni previsti dal Dl Primo Maggio: giugno segna l’avvio di una nuova stagione di sostegno alle imprese, legata a investimenti, innovazione, qualità del lavoro e competitività.
La formula non convince perché la prima fase non ha quasi senso. E le sorprese che stanno arrivando non vanno più considerate come tali. I Mondiali allargati a 48 squadre avrebbero dovuto rappresentare una celebrazione globale del calcio.
Ad Evian il piano del G7 è inclinato. L’Occidente a trazione democratica non vive un crollo improvviso, ma una lenta e inesorabile perdita di quota.
La transizione energetica cambia natura: non solo ambiente, ma anche sicurezza, autonomia e costo dell’energia. Vinicio Vigilante sull’evoluzione del ruolo del GSE tra imprese, cittadini e territori.
La notte di mercoledì ha riacceso la polveriera del Golfo. Donald Trump ha autorizzato una nuova ondata di raid contro obiettivi iraniani, scatenando una risposta immediata di Teheran contro basi USA in Medio Oriente.
Il piano di Sogin. Decommissioning degli impianti italiani sfiora il 50%, nel 2026 previsti lavori per circa mezzo miliardo di euro.
(Articolo pubblicato su L’Economista, inserto de Il Riformista)L’energia prodotta in Italia da fonti rinnovabili ha incredibili margini di crescita ulteriore. Nel 2025 la domanda elettrica…
Associazioni ICT, imprese e operatori del settore contro il governo: “Così si penalizza il modello con cui oggi si fa davvero innovazione digitale”.
C’è una parola che per le imprese vale più di molti incentivi: certezza. È per questo che il via libera europeo ai regolamenti che attuano gli elementi tariffari dell’intesa commerciale UE-USA va letto senza complessi.
Non sarà un semplice bilaterale di routine. Mercoledì Giorgia Meloni riceve Narendra Modi nella cornice istituzionale e simbolica della diplomazia romana.
Il Dl fiscale, del governo punta sulla stabilità in una fase segnata da guerra e caro energia. Ne parla Marco Osnato di Fratelli D’Italia.