Di Paolo Bozzacchi | 18 Novembre 2025
La formica Italia a caccia della crescita
Italia fanalino di coda della crescita 2025-2027: luci e ombre secondo le previsioni europee economiche d’autunno.
Giornalista professionista con esperienze in Tv, Radio, carta stampata e online. Autore televisivo e conduttore radiofonico per diversi programmi di taglio economico, storico e d’intrattenimento per Rai2, Rai3, Radio1, GRParlamento e La7, ha diretto per cinque anni Enel Tv ed Enel Radio.
Italia fanalino di coda della crescita 2025-2027: luci e ombre secondo le previsioni europee economiche d’autunno.
Teofilatto (Aniasa): “La nuova norma ha complicato la vita alle aziende e tagliato le immatricolazioni del 2,7%. La Manovra può rimediare con una misura a costo zero per l’Erario”.
Ci sono voluti 18 anni. La crisi finanziaria del 2007, da oggi, per l’Italia e la Borsa di Milano sarà soltanto un ricordo.
Altro che Houston. Pechino, abbiamo un problema. La Cina ha sospeso il divieto di export verso gli USA di metalli rari indispensabili per la transizione digitale ed energetica. Ma continua ad escludere l’Unione europea.
Il recente ritiro USA dagli Accordi di Parigi sul clima – primo provvedimento dell’amministrazione Trump appena insediata – incide fortemente sul vertice brasiliano.
IA agentica, digital commerce ed educazione finanziaria. Sono tre delle direttrici verso le quali si sta muovendo il settore fintech.
Se entrambi i genitori condividono la cura del bambino appena nato ne giovano tutti. In primis l’infante e i genitori.
I dazi USA sembrano già un lontano ricordo. Scontato il momento di forte incertezza dovuta alla trattativa UE in corso con l’amministrazione Trump, le imprese del made in Italy a settembre hanno ripreso a macinare numeri importanti.
La raccolta 2025 delle olive in Italia in corso farà segnare +30% rispetto al 2024 grazie ad un clima meno impazzito e più adatto a creare resa.
Ognissanti sarà festa doppia? L’alba dell’incontro Trump-Xi è soleggiata e promette bene, perché l’amministrazione USA e il governo cinese hanno raggiunto un accordo quadro preliminare per scongiurare il dazio al 100%.
Si chiama iTA, ma l’Italia stavolta non c’entra nulla. L’accordo interinale per arrivare alla partenza del libero scambio tra UE e Mercosur.
Crollano ricavi e margini nel settore delle telecomunicazioni italiane, frenando investimenti e sviluppo. Il ddl Concorrenza può diventare l’occasione per riequilibrare il mercato e sostenere la transizione digitale del Paese.