Di Giampiero Cinelli | 18 Marzo 2026
Referendum, Sì o No: come hanno comunicato i due schieramenti
Il 22 e 23 marzo gli italiani sono chiamati per il referendum sulla riforma della giustizia. Un voto che riguarda snodi centrali del sistema.
Il 22 e 23 marzo gli italiani sono chiamati per il referendum sulla riforma della giustizia. Un voto che riguarda snodi centrali del sistema.
Un sapore nuovo. Più intenso. La Giornata 2026 dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera non è come le altre.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano difende la riforma della giustizia e risponde alle critiche.
In questi giorni Peter Thiel si trova a Roma per una serie di incontri riservati dedicati a un tema sorprendente per un imprenditore.
Escalation riaccende i timori di uno shock energetico globale con effetti su inflazione, industria europea e politica monetaria.
Il gioco pubblico rappresenta uno dei comparti più delicati dell’economia, dove si intrecciano esigenze fiscali e tutela dei consumatori.
Nel dibattito sulle politiche energetiche italiane, il tema della competitività del sistema produttivo e quello della sicurezza degli approvvigionamenti tendono sempre più a sovrapporsi
Rafforzare la sicurezza energetica, accelerare lo sviluppo delle rinnovabili e mantenere la competitività, parla il viceministro Gava.
A quindici giorni dal voto, parlamentari di destra e sinistra si uniscono nell’intergruppo per il Sì alla riforma della giustizia.
La riforma della giustizia voluta dal governo «non porta benefici concreti ai cittadini, non accorcia di un solo giorno il processo, non assume un solo…
Nel mercato dell’energia la concorrenza non si misura solo sul numero di operatori ma anche sulla qualità delle regole del cambio fornitore.
Secondo la deputata Pd, senza una vera politica industriale europea e un grande piano di infrastrutture, l’Italia rischia di restare schiacciata nella competizione
tra continenti.