Di Paolo Bozzacchi | 17 Marzo 2026
L’implosione di Cuba
Nuovo collasso della rete elettrica ieri a L’Avana. Il terzo blackout su larga scala in pochi mesi, che dimostra come il sistema energetico di Cuba sia arrivato al limite.
Nuovo collasso della rete elettrica ieri a L’Avana. Il terzo blackout su larga scala in pochi mesi, che dimostra come il sistema energetico di Cuba sia arrivato al limite.
La risposta ‘picche’ degli europei al presidente Usa Donald Trump, che chiede loro aiuto militare per riaprire alla circolazione lo stretto di Hormuz, è probabilmente più netta sui media americani.
Annagiulia Randi, presidente degli spedizionieri ravennati, analizza le ricadute delle tensioni sui traffici marittimi, export e filiere.
Il presidente Usa Donald Trump ha fretta di dichiarare vittoria e di cessare l’aggressione all’Iran, che logora la sua immagine e la sua popolarità. Ma…
Escalation in Iran: Trump colpisce Kharg ma risparmia il greggio. Il Cancelliere Merz avverte sulla Russia, mentre l’economia USA rallenta e il petrolio vola.
L’Iran continuerà a battersi contro l’aggressione israelo-americana, sfrutterà la chiusura dello stretto di Hormuz come leva contro i suoi nemici e colpirà ancora i vicini del…
Sui media di tutto il Mondo, dagli Usa all’Asia passando per l’Europa, la guerra è ormai un fatto essenzialmente economico, che si combatte su due fronti: nello Stretto di Hormuz ed ai distributori di benzina.
Un drone ha colpito Camp Singara, la base militare italiana a Erbil, in Iraq. Tajani: «Inaccettabile, ma prima accertiamo le responsabilità».
Non si ferma il conflitto in Medio Oriente, che ormai coinvolge non solo l’Iran ma l’intera area del Golfo e indirettamente anche l’Europa.
Al 12° giorno di guerra, l’Iran non solo non è sconfitto, ma mostra capacità di adattarsi al conflitto e lancia il fuoco di sbarramento più…
Dopo 11 giorni di conflitto, l’aggressione all’Iran lanciata da Stati Uniti e Israele il 28 febbraio diventa soprattutto un problema economico, almeno sui principali media Usa.
L’Iran ha una nuova Guida Suprema: è Mojtaba Khamenei, il figlio secondogenito – e prediletto – del suo predecessore ucciso sotto le bombe.