Di Giampiero Cinelli | 30 Gennaio 2026
IA e contenuti espliciti, l’UE inchioda Grok
L’UE alza il tiro sulla governance delle piattaforme e, soprattutto, sulle funzionalità di intelligenza artificiale “innestate” nei social.
L’UE alza il tiro sulla governance delle piattaforme e, soprattutto, sulle funzionalità di intelligenza artificiale “innestate” nei social.
Rincari fino al 40% per le rette del prestigioso liceo francese Chateaubriand di Roma. Il Governo di Macron ha deciso di tagliare i fondi.
Il Consiglio UE ha deliberato lo stop totale al gas russo dal 2027 e ha proposto un percorso analogo sul petrolio di Mosca.
Neanche l’ondata di maltempo eccezionale che sta attraversando gli Stati Uniti stempera, a Minneapolis, nel Minnesota, e altrove nell’Unione le proteste contro l’Ice.
Davos certifica il disordine globale come condizione strutturale. Trump accelera il cambio di paradigma con dazi, potenza e pressione geopolitica.
Colloqui Usa-Russia-Ucraina ad Abu Dhabi mentre i combattimenti continuano. Sullo sfondo, le polemiche su Trump e Davos.
Il Vertice straordinario dei leader Ue a Bruxelles si è ugualmente svolto la scorsa notte in un clima di preoccupazione per gli sviluppi futuri delle relazioni transatlantiche.
A Davos riparte il Wef con tensioni globali: Trump su Groenlandia e dazi, nodo Ucraina-Zelensky e il nuovo “Board of Peace” su Gaza.
Un anno di Trump. Ma non è tempo di bilanci all’inizio del secondo mandato, perché la cronaca delle sue ‘imprese’ incalza su tutti i fronti.
Con il Board of Peace per Gaza sta prendendo forma un esperimento politico-diplomatico del capitalismo clientelare su larga scala di impronta trumpiana.
Ue-Mercosur, la firma in Paraguay, manca solo la ratifica. Potrebbe aprirsi l’area di libero scambio più grande al mondo.
Meloni e Takaichi rilanciano l’asse Italia-Giappone: ordine basato su regole, sicurezza economica e catene di fornitura più resilienti.