Di Giampiero Gramaglia | 10 Ottobre 2026
Trump sanziona il Nobel per la Pace e leva le sanzioni a Putin
Donald Trump mette le sanzioni al Nobel per la Pace e alle istituzioni che rappresenta e le leva, invece, alla Russia che invade l’Ucraina: nel…
Giampiero Gramaglia inizia l’attività giornalistica a La Provincia Pavese nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla Gazzetta del Popolo di Torino, per cui nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue Cee e Nato per dieci anni. Nel 1989 è a Roma come caporedattore Esteri e, dal ‘90, caporedattore centrale Esteri. Dal 1997 è vicedirettore dell’Ansa, con delega all’informazione da e per l’estero e allo sport. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile del Nord America, con sede a Washington. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 è direttore dell’Ansa. Successivamente, dirige l’Agence Europe a Bruxelles e poi l’edizione italiana di Euractiv, è vice-direttore de La Presse, dirige AffarInternazionali.it, è segretario generale dello European Press Center e presidente di Infocivica. È consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali, lo IAI; collabora con regolarità a media tradizionali e online (Il Fatto Quotidiano, periodici, radio, tv, etc). È membro del consiglio direttivo del Comitato relazioni esterne.
Donald Trump mette le sanzioni al Nobel per la Pace e alle istituzioni che rappresenta e le leva, invece, alla Russia che invade l’Ucraina: nel…
Dal Pentagono, viene una notizia che appartiene più alle cronache del Medio Evo coi roghi delle streghe sulle pubbliche piazze che al nostro millennio.
Donald Trump minaccia di riprendere i bombardamenti sull’Iran, senza aspettare, come già detto, le elezioni di midterm del 3 novembre.
Una cicatrice che non si rimargina e che ancora sanguina di dolore, rabbia, odio, rivalsa: il dolore dei familiari delle vittime: la rabbia di chi non ottiene giustizia per errori fatti e crimini compiuti; l’odio di chi ancora esalta il terrore e predica violenza; il desiderio di rivalsa di chi ritiene le bombe e le violazioni dei diritti una risposta al terrore e alla violenza.
La US Air Force, l’aeronautica militare degli Stati Uniti, ha ritirato tutti i suoi bombardieri dislocati sulla base aerea britannica di Fairford
Da giorni, il presidente Usa Donald Trump lesina alle cronache di guerra il contributo dei suoi post ultimativi e contraddittori.
Se ci fosse mai stato bisogno di ravvivare nelle coscienze la percezione della disumanità della pena di morte, quanto appena accaduto in Tennessee offre una drammatica testimonianza: Christa Pike, una donna condannata alla pena capitale per avere torturato e ucciso una compagna di scuola quando aveva 18 anni nel 1995, è sopravvissuta la scorsa notte a due iniezioni letali e solo l’intervento del governatore dello Stato Bill Lee l’ha sottratta a una terza iniezione.
Fra le tantissime questioni lasciate irrisolte dalla visita di Stato a Washington, la scorsa settimana, del presidente cinese Xi Jinping, c’è quello della vendita di armi americane a Taiwan e/o alla Cina (o a nessuno dei due).
A cinque settimane dal voto di midterm del 3 novembre, ansia e panico cominciano a serpeggiare fra i candidati repubblicani, anche negli ‘Stati rossi’, cioè quelli conservatori – gli ‘Stati blu’ sono quelli progressisti.
Il presidente Usa Donald Trump ha appena detto no alla tregua di una settimana proposta dall’Iran, che comportava la ripresa della navigazione nello Stretto di Hormuz, ma i negoziati tra le due parti potrebbero già riprendere nei prossimi giorni.
Il presidente Usa Donald Trump ha respinto una proposta di tregua dell’Iran e prepara una ripresa delle ostilità dopo le elezioni di midterm del 3…
I tappeti rossi, la Casa Bianca di Donald Trump li stende specialmente ad autocrati e dittatori: l’anno scorso, ad Anchorage, in Alaska, per il presidente russo Vladimir Putin, ora a Washington per il presidente cinese Xi Jinping.