Di Giampiero Gramaglia | 06 Aprile 2026
Iran, si negozia per un cessate-il-fuoco, estesa la scadenza dell’ultimatum
Come si sta sviluppando la situazione in Iran. Trump continua con le minacce ma ha esteso la scadenza dell’ultimatum.
Giampiero Gramaglia inizia l’attività giornalistica a La Provincia Pavese nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla Gazzetta del Popolo di Torino, per cui nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue Cee e Nato per dieci anni. Nel 1989 è a Roma come caporedattore Esteri e, dal ‘90, caporedattore centrale Esteri. Dal 1997 è vicedirettore dell’Ansa, con delega all’informazione da e per l’estero e allo sport. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile del Nord America, con sede a Washington. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 è direttore dell’Ansa. Successivamente, dirige l’Agence Europe a Bruxelles e poi l’edizione italiana di Euractiv, è vice-direttore de La Presse, dirige AffarInternazionali.it, è segretario generale dello European Press Center e presidente di Infocivica. È consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali, lo IAI; collabora con regolarità a media tradizionali e online (Il Fatto Quotidiano, periodici, radio, tv, etc). È membro del consiglio direttivo del Comitato relazioni esterne.
Come si sta sviluppando la situazione in Iran. Trump continua con le minacce ma ha esteso la scadenza dell’ultimatum.
Nel discorso alla Nazione fatto mercoledì scorso, il presidente Usa Donald Trump aveva affermato che l’Iran non ha più “strumenti anti-aereo”.
Scosse di terremoto nell’Amministrazione Trump 2 e ai vertici delle forze armate degli Stati Uniti, nel pieno della guerra all’Iran.
In un discorso alla Nazione diffuso in diretta televisiva, il primo dall’aggressione israelo-americana all’Iran del 28 febbraio, il presidente Usa Donald Trump ha detto che il conflitto con l’Iran “è vicino alla sua conclusione”.
Il presidente Usa Donald Trump darà un importante aggiornamento sulla guerra in Iran, questa sera, alle 21 ora della Costa Est degli Stati Uniti, le tre di notte in Italia.
Il presidente Usa Donald Trump ha detto ai suoi collaboratori di essere pronto a chiudere la guerra all’Iran senza ottenere la riapertura dello Stretto di Hormuz perché riaprirlo ‘manu militari’ vorrebbe dire protrarre il conflitto di quattro / sei settimane.
Gli Stati Uniti preparano operazioni di terra contro l’Iran destinate a durare settimane, mentre conducono, o fingono di condurre, negoziati.
In Iran 12 militari americani sono stati feriti e missili Huthi sono piovuti su Israele. Crescono le prospettive di escalation.
Il presidente Usa Donald Trump rinvia l’ultimatum all’Iran che doveva scadere nella notte tra oggi e domani e che ora scivola al 6 aprile, dopo Pasqua.
Un clima sospeso tra negoziati ed escalation: le trattative tra Washington e Teheran non si capisce bene se ci siano e a che punto siano.
Il presidente Usa Donald Trump dichiara la guerra “vinta”: manda all’Iran un piano di pace in 15 punti e un team di negoziatori, sotto la super-visione del suo vice JD Vance
Il dietro-front, o la svolta a U, come preferisce chiamarla il Wall Street Journal, del presidente Usa Donald Trump nella guerra all’Iran fa i titoli d’apertura di molti dei principali media internazionali questa mattina.