Di Daniele Capezzone | 12 Gennaio 2026
Meloni vince la partita della comunicazione contro una squadra di dilettanti
Niente da fare per la sinistra, almeno nella partita della comunicazione. Nella conferenza di inizio anno.
Giornalista, già segretario dei Radicali italiani e, successivamente, parlamentare del PdL, di cui è stato anche portavoce. È considerato uno dei più influenti pensatori e opinionisti dell'area liberal-conservatrice italiana. Autore di numerose pubblicazioni, è stato per anni una firma di punta del quotidiano La Verità. Oggi è direttore editoriale di Libero.
Niente da fare per la sinistra, almeno nella partita della comunicazione. Nella conferenza di inizio anno.
Dalla rimozione di Maduro alle reazioni della sinistra italiana: tra ambiguità, divisioni e un dibattito che solleva interrogativi su libertà, coerenza e politica estera.
Il silenzio della sinistra dopo l’arresto di Hannoun solleva interrogativi politici e di credibilità: presunzione di innocenza, ambiguità e doppi standard a confronto.
“Non si trovano nette dichiarazioni di condanna da parte degli esponenti della sinistra verso i comportamenti violenti dei centri sociali”.
No, non è stato un gran intervento quello di ieri di Elly Schlein. In parallelo con Meloni ad Atreju per dare l’idea del testa a testa.
La sinistra attacca la Meloni, Salvini, critica Atreju e la rassegna Pià libri più liberi, ma oltre la polemica, non propone nulla.
No, non è mai una buona notizia per i segretari del Pd quando ricompaiono le correnti interne.
C’è qualcosa che resta – scorie e sospetti a parte – del cosiddetto caso Garofani? Intendo dire: politicamente parlando.
Siamo davanti a un grande classico della sinistra: quello per cui prima si nega pervicacemente un problema, poi si insultano o si trattano da fascisti quelli che la pensano diversamente
Che la sinistra italiana potesse innamorarsi di Mamdani era un’evenienza fin troppo facile da prevedere. La storia è piena di papi stranieri.
Calcisticamente parlando, c’è una panchina che traballa, ed è quella di Elly Schlein.
In questi anni un problema della sinistra è attecchire nell’area centrista. Lo fa con operazioni civiche senza reale peso.