Di Redazione | 06 Luglio 2025
Stabilità e “vediamo”, le due parole chiave della settimana
Elegia dello “stare a vedere”, con qualche spiegazione e qualche analisi politica di accompagnamento.
Elegia dello “stare a vedere”, con qualche spiegazione e qualche analisi politica di accompagnamento.
Gli ultimi sondaggi premiano la maggioranza, ne spieghiamo il motivo, con qualche utile considerazione politica.
Nessun reshuffle nelle Commissioni parlamentari: tra leadership accentratrici e immobilismo strategico, ecco perché il mancato rinnovamento è un’occasione persa.
Il danno che i due titani si possono fare è incalcolabile, sia in termini di capitale politico che economico.
Trump-Musk story. Talvolta meglio il silenzio che la creazione di “meme giornalistici” disfunzionali alla comprensione.
Scontro a distanza tra Meloni e Macron sul ruolo dell’Italia in Ucraina. Il dualismo politico tra i due leader rivela visioni opposte su Europa, guerra e strategia geopolitica.
La Chiesa si rigenera nella figura di un Papa che potrebbe rappresentare il meglio di entrambi i suoi ultimi due predecessori.
Rispunta la ricerca del nemico al fine di coalizzare un ipotetico centro ideologico di opposizione. La nostra analisi.
I funerali del Papa attirano i riflettori su Roma. La Capitale al centro del cordoglio e della diplomazia.
Un’analisi post-sbornia dell’incontro Trump Meloni. Cosa ha significato davvero questa intesa? E cosa produrrà?
La polemica sul Manifesto di Ventotene tra Meloni e le opposizioni mentre restano irrisolte le questioni su Europa e difesa.
Zelensky alla Casa Bianca: non un confronto diplomatico, ma un vero e proprio show in stile wrestling.