Di Giampiero Cinelli | 20 Luglio 2022
Senato, fiducia risicata. Incognita Draghi
Al Senato è palese la crisi di governo. La fiducia passa con 95 favorevoli e 38 contrari. Cosa farà Draghi? Lo strappo del centrodestra.
Al Senato è palese la crisi di governo. La fiducia passa con 95 favorevoli e 38 contrari. Cosa farà Draghi? Lo strappo del centrodestra.
Chi esce e chi entra nel nuovo governo Draghi. Lo abbiamo calcolato applicando il manuale Cencelli, lo storico metodo della Dc.
Il discorso di Draghi al Senato è perentorio. Ma anche accorato. Chiede: «Siete pronti a rinnovare il patto?». Il voto svelerà la risposta.
Il sentiment su Twitter nel giorno del giudizio è a favore di Draghi. Ma il post più cliccato è quello satirico di Osho.
Chi la fa, l’aspetti. far cadere il governo non ha portato bene ai casi illustri: da Fini Bertinotti, fino a Salvini.
Le istituzioni cercano di evitare la soluzione più lineare della crisi politica: lo scioglimento delle Camere e il ricorso alle urne.
A tre giorni dal discorso di Draghi alle Camere, il Doomsday, si apre qualche spiraglio per la prosecuzione del governo. I tre scenari.
La crisi viene parlamentarizzata: mercoledì Draghi riferirà alle Camere per capire se la maggioranza sostiene ancora il Governo.
Il ‘giorno del giudizio’ è più vicino. Draghi non intende cedere, i partiti fanno solo confusione. O scatta il ‘vincolo esterno’ oppure si va a votare. Mattarella pronto a sciogliere le Camere subito.
La rottura in Senato con i grillini ha convinto Draghi a rassegnare le dimissioni. Ora serve la destrezza istituzionali di Mattarella.
“Ricordati che devi cadere”, il mantra che ha accompagnato la storia delle crisi di governo nell’Italia repubblicana.
La crisi di governo potrebbe ufficialmente aprirsi giovedì con il voto al Senato. Ma nel paese reale la legislatura sembra già finita.