Di Beatrice Telesio di Torritto | 15 Luglio 2023
Nato, Mediterraneo e Pnrr
Occhi puntati sull’Occidente dove in settimana si è tenuto un evento internazionale più che degno di nota: il Summit annuale della Nato svoltosi a Vilnius,…
Occhi puntati sull’Occidente dove in settimana si è tenuto un evento internazionale più che degno di nota: il Summit annuale della Nato svoltosi a Vilnius,…
L’Ue e il Giappone firmano un memorandum per la cooperazione sulle materie prime critiche. Mentre Pechino prepara i limiti all’export.
La Nato si riunisce a Vilnius. A Kiev non arriva l’invito di adesione e non la prende bene, ma armi e promesse placano Zelensky.
Bombe a grappolo sul Vertice della Nato a Vilnius, in Lituania. A sganciarle non è il nemico. È fuoco amico e viene dagli Stati Uniti.
Elezioni europee, il centrodestra cerca di sfruttare l’ondata di consenso che sembra premiare in questo frangente gli ideali conservatori.
Dal 27 giugno, quando un ragazzo di 17 anni è stato ucciso da un poliziotto che gli ha sparato mentre cercava di sottrarsi a un controllo, sono oltre 3.600 gli arresti effettuati, centinaia i feriti e i contusi.
L’Iran ha fatto ingresso nella Shangai Cooperation Organization, che comprende già India, Russia e Cina. Il blocco anti-Usa si rafforza.
Mattarella in Sudamerica in preparazione del vertice Ue-Celac del 17 e 18 luglio. Obiettivo rinforzare la collaborazione con l’Ue.
La guerra in Ucraina e il punto sui leader: la fragilità di Putin, l’imprevedibilità di Prigozhin, mentre Zelensky si conferma tetragono e Papa Francesco tenace.
Le strategie della Commissione europea per affrancare gli stati membri dalla dipendenza di materie prime critiche.
Le 36 ore trascorse tra venerdì e sabato sono state fra le più convulse della Russia moderna. Prigozhin ha sconfessato le ragioni addette da Putin per invadere l’Ucraina, ha dichiarato guerra al Ministero della Difesa russo, ha fatto uscire i suoi uomini dall’Ucraina, ha preso un centro di comando nevralgico nel sud della Russia, è avanzato verso Mosca.
Il 14 giugno il Parlamento Libanese si è riunito per eleggere il Presidente della Repubblica, mancando per la dodicesima volta il bersaglio.