Di Giampiero Gramaglia | 04 Novembre 2025
Trump mette alla prova la sua forza nei voti locali di New York, New Jersey e Virginia
È il primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre e, da tradizione, negli Stati Uniti è giornata elettorale
È il primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre e, da tradizione, negli Stati Uniti è giornata elettorale
Menato per il naso da Netanyahu a Gaza e da Putin in Ucraina, Trump prova a guadagnarsi il Nobel per la Pace cui tanto tiene minacciando guerra a destra, la Nigeria, e a manca, il Venezuela.
L’attesissimo incontro in Corea del Sud tra il presidente Usa e quello cinese Xi Jinping ha concluso la missione asiatica di Trump.
La pace trumpiana in Medio Oriente, che era una tregua fragile e instabile, collassa in modo drammatico.
Stranamente snobbato dai media Usa, che concentrano la loro attenzione sulla devastante minaccia dell’uragano Melissa, la missione in Asia del presidente Donald Trump prosegue oggi…
Nella guerra dei dazi, scatenata unilateralmente da Washington, Usa e Cina paiono avviarsi verso una ‘tregua armata’.
Donald Trump con un post su Truth, annuncia l’interruzione “immediata” dei negoziati sui dazi con il Canada e al contempo dà il via libera ai negoziati commerciali con la Cina.
Tregua in altalena e appesa a un filo nella Striscia di Gaza, mentre, sul fronte ucraino, riaffiorano tensioni tra Washington e Kiev che parevano sopite.
La fase due del piano Trump su Gaza e la grande occasione (politica) per l’Europa. Ma rispettare la road map non è facile.
Il terzo incontro lì con il presidente Usa Donald Trump è “cordiale”, un sollievo rispetto al primo, ma è inconcludente.
Il presidente Usa Donald Trump incontrerà il presidente risso Vladimir Putin a Budapest, non si sa
quando, per discutere della fine della guerra in Ucraina.
Dal 14 al 24 ottobre Roma torna crocevia internazionale di politica, scienza, cultura ed economia con la XVI edizione del Festival della Diplomazia