Di Giampiero Gramaglia | 27 Gennaio 2026
Usa: Minneapolis, Trump fa marcia indietro, l’Ice comincia ad andarsene
Il presidente Usa Donald Trump allenta la pressione della polizia anti-migranti su Minneapolis, dopo 72 ore di proteste in città.
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Il Vertice straordinario dei leader Ue a Bruxelles si è ugualmente svolto la scorsa notte in un clima di preoccupazione per gli sviluppi futuri delle relazioni transatlantiche.
Dopo la corsa in avanti delle minacce di dazi senza escludere l’uso della forza per impadronirsi della Groenlandia, ecco la marcia indietro.
Il presidente Usa Donald Trump interviene oggi al Forum Economico mondiale di Davos, dove l’attendono – titola in apertura il New York Times – partner turbati “da profonde preoccupazioni
Con il Board of Peace per Gaza sta prendendo forma un esperimento politico-diplomatico del capitalismo clientelare su larga scala di impronta trumpiana.
Trump frena sull’Iran mentre tensioni in Medio Oriente e crisi in Venezuela dominano i media americani.
Tra le pressioni di Washington sulla Groenlandia e il nodo della sicurezza artica, l’Europa rilancia il ruolo della NATO e ribadisce un principio: nulla sull’Artico senza Danimarca e groenlandesi.
Cosa sta succedendo in Venezuela nel settore petrolifero. Iniziata la contesa tra le major. Nella partita c’è anche Eni.
Trump tra Netanyahu e Zelensky: pace in Medio Oriente in stallo, guerra in Ucraina e nuove tensioni con il Venezuela.
In Ucraina la pace resta incerta: Trump parla di accordo “fra due settimane”, ma nodi su Donbass, tregua e garanzie di sicurezza restano irrisolti.
Tutto pronto per il summit tra Trump e Zelensky, quello che potrebbe svelare le nuove coordinate per la pace in Ucraina.
Trump sente gli europei, vede Zelensky e poi Netanyahu. Due giorni in cui si possono mettere le basi per la pace.