Di Gianni Pittella | 18 Ottobre 2025
Non basta la cassetta degli attrezzi, serve una mano che la usi
La fase due del piano Trump su Gaza e la grande occasione (politica) per l’Europa. Ma rispettare la road map non è facile.
La fase due del piano Trump su Gaza e la grande occasione (politica) per l’Europa. Ma rispettare la road map non è facile.
Il terzo incontro lì con il presidente Usa Donald Trump è “cordiale”, un sollievo rispetto al primo, ma è inconcludente.
Il presidente Usa Donald Trump incontrerà il presidente risso Vladimir Putin a Budapest, non si sa
quando, per discutere della fine della guerra in Ucraina.
Dal 14 al 24 ottobre Roma torna crocevia internazionale di politica, scienza, cultura ed economia con la XVI edizione del Festival della Diplomazia
Per Donald Trump, è l’ “alba di un nuovo Medio Oriente”. Nell’introdurlo, il premier israeliano Benjamin Netanyahu lo aveva esaltato come “il migliore amico che lo Stato d’Israele abbia mai avuto alla Casa Bianca”.
È davvero successo: tutti i 20 ostaggi ancora in vita, catturati in Israele il 7 ottobre 2023, sono liberi e sono già giunti in Israele, dove hanno ritrovato le loro famiglie.
Trump media la tregua a Gaza mentre intensifica dazi, shutdown e politiche interne contro migranti, tra consenso e tensioni globali.
Il cessate il fuoco tra Israele e Hamas mediato da Trump segna un passo storico, ma restano nodi cruciali su Gaza, disarmo e futuro politico.
Risposta positiva, ma condizionata, di Hamas al piano di pace condiviso all’inizio della settimana dal presidente Usa Donald Trump e dal premier israeliano Benjamin Netanyahu….
La Casa Bianca, notificando al Congresso “un conflitto armato” con i narco-trafficanti, cerca una giustificazione legale ex post per gli attacchi letali e illegali nei Caraibi contro asseriti contrabbandieri di droga venezuelani.
Gli attivisti italiani saranno rimpatriati nei prossimi giorni. In Aula Tajani chiede equilibrio, l’opposizione incalza. Domani lo sciopero generale, Salvini contro i sindacati.
‘Shutdown’, letteralmente la serrata, cioè la parziale chiusura dei servizi pubblici dell’Amministrazione federale, dopo che il Congresso non ha trovato un’intesa per garantire il finanziamento della spesa pubblica.