Di Daniele Capezzone | 21 Aprile 2025
La domanda che un buon politico, in ogni tempo, dovrebbe sempre farsi
cosa lascerò? Quella domanda che ogni politico dovrebbe imparare a farsi. E di cui forse dovrebbe imparare anche la risposta.
cosa lascerò? Quella domanda che ogni politico dovrebbe imparare a farsi. E di cui forse dovrebbe imparare anche la risposta.
Dopo la promozione da parte di Standard & Poor’s Daniele Capezzone si chiede se non sia il momento di tagli fiscali per le classi medie.
Trump alza la posta nella guerra commerciale globale. L’UE risponde con negoziati, diversificazione e strategie sul digitale e i mercati emergenti.
Certificata una condizione politicamente gregaria del Pd rispetto ai Cinquestelle, nonostante il noto assetto del consenso elettorale
Le opposizioni in ultima analisi non sembrano dotate di ciò che servirebbe per entrare in partita. Sono divise, disarticolate.
Scrissi che l’attuale legislatura non ha granché da dire. Da allora a oggi, la sensazione non è cambiata. Di Daniele Capezzone.
Dalla telefonata tra Trump e Putin all’arresto del sindaco di Istanbul, fino alla repressione dei diritti in Ungheria: un’analisi sulla sfida tra democrazia e autocrazia.
Davanti a questo brusco voltapagina servirebbero sangue freddo, pragmatismo, adattabilità, flessibilità, spirito negoziale.
Sui grandi temi la politica rischia l’autoreferenzialità, senza capire le paure della gente. Un esempio su tutti è il dibattito sulla guerra.
In una manciata di settimane, il presidente USA Donald Trump ha sconvolto l’ordine costituito mondiale, cambiando le carte in tavola degli scacchieri internazionali
Per Trump si registrano alti e bassi nella relazione con Putin sull’Ucraina, mentre i suoi ministri non gradiscono l’amico Musk
Si può essere pro Trump o anti Trump: ma varrebbe la pena di non negare la realtà. Rifiutarsi di accettarlo come interlocutore a cosa serve?