Di Piero Tatafiore | 26 Settembre 2023
Un anno di governo Meloni
È trascorso un anno dalla vittoria di Giorgia Meloni alle elezioni della XIX legislatura. Dopo un “compleanno”, come sempre si fanno i bilanci.
È trascorso un anno dalla vittoria di Giorgia Meloni alle elezioni della XIX legislatura. Dopo un “compleanno”, come sempre si fanno i bilanci.
Dopo tanta retorica sul “campo largo”, ci si accorge che il campo in questione – in realtà – non è né largo né stretto: è semplicemente invariato, sempre lo stesso
La campagna elettorale per Usa 2024 raffredda l’accoglienza a Washington per Volodymyr Zelensky.
Gli incontri al Palazzo di Vetro di New York di Zelensky ieri e Meloni oggi: dalla crisi in Ucraina e le richieste di assistenza della premier italiana sul tema immigrazione.
Numerosi commentatori si affaticano a immaginare o a delineare strategie complessive europee in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo giugno.
Le prossime congiunture della politica internazionale da elensky in Usa, il cardinal Zuppi in Cina, il premier coreano Kim Jong-Un in Russia.
Il G20 scimmiotta i Brics, che si sono allargati e hanno aperto all’Africa – dentro, fra gli altri, Egitto ed Etiopia – e accoglie nel suo alveo l’Unione africana, con lo stesso statuto dell’Unione europea, come se le due organizzazioni fossero equivalenti per coesione, integrazione, struttura istituzionale.
Il clima già elettorale e la crescente polarizzazione del discorso politico inquinano le celebrazioni dell’anniversario dell’attacco all’America dell’11 Settembre 2001.
Covid: il clima allarmistico che alcuni organi di informazione hanno cercato di creare nei giorni scorsi appare nocivo.
La guerra in Ucraina altera i percorsi della diplomazia internazionale: il G20 in India, a New Delhi, assomiglia a una negazione del conflitto
È comprensibile che davanti a gravi episodi di criminalità non ci si limiti a risposte legate all’ordine pubblico, ma relative alla sicurezza e al contrasto al crimine.
Colpo di stato in Gabon, dopo quelli in Mali e Niger: ma qui, più che di ostilità anti-francese, si tratta della rivolta contro un regime corrotto che restava al potere da oltre 50 anni