Di Giampiero Gramaglia | 15 Febbraio 2026
Monaco: l’Europa celebra i riti della separazione dall’America di Trump
A Monaco si è celebrato uno strappo dell’Unione europea nei confronti degli Stati Uniti. Fase storica dei rapporti geopolitici.
Giampiero Gramaglia inizia l’attività giornalistica a La Provincia Pavese nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla Gazzetta del Popolo di Torino, per cui nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue Cee e Nato per dieci anni. Nel 1989 è a Roma come caporedattore Esteri e, dal ‘90, caporedattore centrale Esteri. Dal 1997 è vicedirettore dell’Ansa, con delega all’informazione da e per l’estero e allo sport. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile del Nord America, con sede a Washington. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 è direttore dell’Ansa. Successivamente, dirige l’Agence Europe a Bruxelles e poi l’edizione italiana di Euractiv, è vice-direttore de La Presse, dirige AffarInternazionali.it, è segretario generale dello European Press Center e presidente di Infocivica. È consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali, lo IAI; collabora con regolarità a media tradizionali e online (Il Fatto Quotidiano, periodici, radio, tv, etc). È membro del consiglio direttivo del Comitato relazioni esterne.
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Il Vertice europeo informale svoltosi ieri in un castello delle Fiandre ha visto l’avanzata dell’Europa dei gamberi.
Nel loro incontro di ieri, il presidente Usa Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu sono sostanzialmente rimasti sulle loro posizioni, specie per quanto riguarda l’Iran.
Sono giorni cruciali per la diplomazia internazionale, su vari fronti mediorientali ed europei.
L’edizione LV, 55, del Superbowl, la finale del campionato di football americano, non è andata giù a Donald Trump, non tanto per il risultato.
Il video AI sugli Obama rilanciato da Trump accende il dibattito tra finta indignazione mediatica e vera ipocrisia politica negli Stati Uniti.
La ripresa dei contatti militari ad alto livello tra Usa e Russia, annunciata dal Washington Post, coincide con la scadenza di un trattato nucleare chiave tra Washington e Mosca, il New Start.
Nella settimana d’apertura dei Giochi invernali di Milano Cortina, gli appelli alla tregua olimpica da tutte le guerre si moltiplicano.
Le vicende interne di politica e cronaca dominano da giorni i titoli d’apertura dei principali media degli Stati Uniti, quasi che le guerre del Mondo, entrate in una fase negoziale, non interessino più.
Per chiudere la guerra in Ucraina, che fra tre settimane entrerà nel quinto anno, e per sventarne una con l’Iran, è tempo di negoziati
Continuano le polemiche attorno al caso Epstein. Nei nuovi files esaminati sono molte le citazioni di Trump. Imbarazzo alla Casa Bianca.
i principali media Usa danno un credito relativo alla notizia, largamente ripresa dai media ucraini ed europei, di una promessa di ‘tregua del gelo’ di una settimana dei bombardamenti della Russia sull’Ucraina.