Di Daniele Capezzone | 06 Febbraio 2023
Pensare al 13 febbraio, non solo al 12
Gli schieramenti pensino anche al day after le elezioni in Lombardia e Lazio. Hanno entrambi molto da lavorare.
Giornalista, già segretario dei Radicali italiani e, successivamente, parlamentare del PdL, di cui è stato anche portavoce. È considerato uno dei più influenti pensatori e opinionisti dell'area liberal-conservatrice italiana. Autore di numerose pubblicazioni, è stato per anni una firma di punta del quotidiano La Verità. Oggi è direttore editoriale di Libero.
Gli schieramenti pensino anche al day after le elezioni in Lombardia e Lazio. Hanno entrambi molto da lavorare.
La reazione inaspettata di istituzioni, media e della politica rispetto agli insulti rivolti al ministro Crosetto da parte di Dmitry Medvedev
Sono trent’anni che discutiamo di giustizia. E ormai le posizioni sono abbastanza squadernate sia in Parlamento che nella società italiana.
Prima “pericolo fascista” poi “eccesso di draghismo”. Gli attacchi dei media italiani al governo Meloni non giovano a nessuno.
Una democrazia robusta necessita di una destra e di una sinistra forti.Ma l’opposizione percorre una via tutt’altro che credibile ed efficace.
Politica e società civile nel 2023 potrebbero non essere contrapposte. L’obiettivo? uscire dal tunnel della negatività e dello sconfittismo.
Che 2023 hanno davanti maggioranza e opposizione. La sfida è il rilancio dell’Italia. Qualche consiglio non richiesto.
Qatargate, il tentativo che comincia ad affiorare di scaricare la colpa dei fatti non ad attività corruttive ma ad un’azione di lobbying.
Nulla è mai “dettaglio” in una legge di bilancio.Ogni emendamento approvato o respinto significano soldi o tagli per l’uno o l’altro settore.
Al di là dell’identikit culturale di Bonaccini e Schlein, non è chiaro il progetto politico del Pd. Ma l’Italia ha bisogno di capire.
Le mosse di D’Alema e Bettini, il riposizionamento su giornali, la leadership fragile del PD. Tutto fa pensare ad un avvicinamento dem verso il M5S.
In attesa del disegno di legge di bilancio ci si limita ad alcuni suggerimenti. Tra questi sconsigliare vivamente l’idea di tasse “etiche”.