Di Massimo Gentile | 14 Giugno 2023
L’omelia al funerale di Berlusconi. Il discorso che ha unito
Al funerale di Berlusconi l’omelia dell’Arcivescovo Delpini: un discorso che ha unito, parlando dell’uomo.
Al funerale di Berlusconi l’omelia dell’Arcivescovo Delpini: un discorso che ha unito, parlando dell’uomo.
Una lunga storia di odio. “Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me”. L’ossessione (perdente) della sinistra per il ‘Cavaliere nero’.
Silvio Berlusconi il comunicatore: Tutti, nel corso del tempo, lo hanno copiato e tutti continueranno a studiarlo e a copiarlo, perché i fondamentali della comunicazione politica di Silvio Berlusconi restano validi anche per il futuro.
La morte di Silvio Berlusconi ha generato un’ondata di messaggi di cordoglio via social network da parte di chi ha lavorato o vissuto con lui. Non solo chi lo ha apprezzato, ma anche chi lo ha combattuto, oggi riconosce al Cav di aver scritto una pagina di storia della politica, e non solo, italiana.
Una fase politica lunga oltre vent’anni non può che essere costellata di luci e di ombre. L’analisi del giudizio estero di Berlusconi.
Silvio Berlusconi è morto. Ma di lui si parlerà ancora per molto tempo. Le reazioni dei politici, dello sport e del mondo dello star system.
Draghi e Amato al Miriam Pozen Prize hanno analizzato aspetti importanti per gli assetti prossimi delle istituzioni europee.
I ministri dell’Interno Ue modificano la disciplina su migrazione e asilo. Ecco cosa cambia, nell’accoglienza e nel rimpatrio.
L’affido compie 40 anni e, dopo 5 processi per il caso Bibbiano, è ora di riabilitarlo come istituto in grado di garantire una vita degna al minore in difficoltà.
La settimana prossima la Bce deciderà sui tassi d’interesse. I dati migliorano ma non abbastanza. Eppure l’approccio potrebbe essere errato.
Il made in Italy passa anche dalla food safety e security: la sicurezza alimentare è indispensabile per tutti, animali compresi, dalla filiera produttiva ai consumatori.
Preoccupa la deriva mediatica irrazionale in cui si accredita la tesi di una Meloni incamminata verso le orme di Orban.