Di Daniele Capezzone | 15 Aprile 2024
Elezioni europee: la storia fischia la fine della ricreazione, forse…
La campagna elettorale non è nemmeno cominciata, eppure ci ha già sfinito: non si vede l’ora che arrivino le elezioni europee
La campagna elettorale non è nemmeno cominciata, eppure ci ha già sfinito: non si vede l’ora che arrivino le elezioni europee
Milei, neo presidente dell’Argentina, tra le sue varie stravaganze, sposa teorie negazioniste sulle stragi della dittatura.
L’Italia prepara la sua legge sull’intelligenza artificiale basata sugli investimenti, la regolamentazione e la tutela dei cittadini.
Un sondaggio dell’Istituto Piepoli in collaborazione col Consiglio Nazionale Giovani rivela l’interesse giovanile per le istituzioni Ue.
Le ultime vicende elettorali hanno fatto riscoprire il vero animo del Movimento 5 Stelle: il giustizialismo
Giorgia Meloni a colloquio con Vespa parla del futuro del governo. Le alleanze sono solide, al di là delle geometrie europee.
Blindare i due ministri senza dare altro spazio alle opposizioni. Così la maggioranza inverte ordine dei lavori. Aula dice no a sfiducia.
Prosegue la maratona sul premierato in Commissione Affari Costituzionali del Senato ma a tenere ancora banco il tema della legge elettorale.
Marco Perissa, neo segretario di Fratelli D’Italia a Roma, immagina la città nel futuro. Obiettivo finale avvicinare la periferia al centro.
La sintesi della settimana politica, la campana elettorale sta iniziando a suonare, le elezioni europee sono l’ago della bilancia.
Alle europee il Centro di Renew Europe sarà un fattore bilanciante e utile alla maggioranza. Come i centristi italiani puntano ad esserci.
C’è una scena della serie tv 1994 che spiega, meglio di tanti libri o articoli, il successo di Silvio Berlusconi in politica.