Di Ettore Maria Colombo | 01 Aprile 2022
La tensione Pd-M5S. La pazienza del Pd è finita. E Conte sale al Colle
Il voto di fiducia al Senato ha portato alle stelle la tensione tra Pd e M5S. Ecco come si sta sviluppando la situazione in queste ore.
Il voto di fiducia al Senato ha portato alle stelle la tensione tra Pd e M5S. Ecco come si sta sviluppando la situazione in queste ore.
L’aumento delle spese militari mette a dura prova la compattezza della maggioranza. Rischio fiducia sul voto al Senato.
L’europarlamentare del Pd si è insediata due mesi fa al posto del defunto Sassoli. Il suo impegno è per l’Europa più glocal, più connessa con gli enti locali.
Nei prossimi passaggi del Data Governance Act europeo e del futuro accordo sul trasferimento internazionale di dati, dovrà essere attentamente valutato il carattere geopolitico dei dati. Solo così l’Ue potrà definire il suo posizionamento nello scenario globale e in un’economia già profondamente data-centrica.
Il discorso di Zelensky ha aperto una frattura interna al Parlamento tra putiniani e non. Ecco chi fa parte delle due fazioni.
Giro di vite nelle commissioni speciali, una sulla pandemia, le altre su ingerenze straniere e Pegasus. Ecco tutti i movimenti.
Intervista con Pino Cabras di Alternativa: «Il nostro dissenso a Zelensky alla base di un fronte internazionale, da Podemos a Corbyn».
Il ruolo dell’Italia in Europa appare ridimensionato. Draghi adesso punta a rafforzarlo puntando sull’asse atlantica.
Il ministro Giorgetti: «È arrivato il momento di mobilitare i fondi assegnati dal PNRR per sostenere le imprese».
Conte, a fatica, indica la rotta del Movimento 5 stelle. Ma i malumori interni al partito ostacolano il lavoro del presidente.
Il Pnrr è appeso all’approvazione del ddl concorrenza. È necessario che le camere procedano spedite. Il punto.
Il Presidente della Repubblica ha scelto parole forti per celebrare le donne, facendo riferimento anche ai problemi della maternità.