Di Giampiero Gramaglia | 05 Febbraio 2025
MO, Trump: gli Usa prenderanno controllo di Gaza e ne faranno una Riviera
Per Donald Trump, Gaza è “l’ultimo obiettivo del destino manifesto degli Stati Uniti”, dopo Canada, Groenlandia, Panama
Giampiero Gramaglia inizia l’attività giornalistica a La Provincia Pavese nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla Gazzetta del Popolo di Torino, per cui nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue Cee e Nato per dieci anni. Nel 1989 è a Roma come caporedattore Esteri e, dal ‘90, caporedattore centrale Esteri. Dal 1997 è vicedirettore dell’Ansa, con delega all’informazione da e per l’estero e allo sport. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile del Nord America, con sede a Washington. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 è direttore dell’Ansa. Successivamente, dirige l’Agence Europe a Bruxelles e poi l’edizione italiana di Euractiv, è vice-direttore de La Presse, dirige AffarInternazionali.it, è segretario generale dello European Press Center e presidente di Infocivica. È consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali, lo IAI; collabora con regolarità a media tradizionali e online (Il Fatto Quotidiano, periodici, radio, tv, etc). È membro del consiglio direttivo del Comitato relazioni esterne.
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I leader dei Paesi dell’Ue adottano, almeno a parole, una linea dura nei confronti di Donald Trump e dei possibili dazi: “Se saremo attaccati, reagiremo”. L’Italia è cauta.
Il Trump 2 marcia spedito. E marcia soprattutto spedito Elon Musk che lancia sui social il movimento Mega, ‘Make Europe Great Again’.
Gli sviluppi internazionali dall’elezione per il secondo mandato di Trump alla Casa Bianca, dalla guerra dei dazi alla tregua in Palestina
“Politicizzazione” è la parola usata dalla Cnn ed è la critica che i media Usa liberal muovono a Trump per le sue parole dopo l’incidente aereo di Washington.
La base di Guantanamo accoglierà fino a 30 mila migranti entrati illegalmente negli Stati Uniti in attesa di definitiva sistemazione.
Negli Usa, è un momento di caos: la stampa fatica a stare al passo di decreti e iniziative dell’Amministrazione Trump 2, che vengono emanati, poi corretti, oppure bloccati da giudici.
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È stata una settimana in cui è successo di tutto, la prima del secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca. E, sullo sfondo, in Medio Oriente, un atteggiamento che incoraggia Israele a non rispettare le tregue in atto.
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“L’uomo della Florida fa lezione agli uomini di Davos”: la Cnn presenta così l’intervento virtuale, ieri, del presidente Usa Donald Trump al Word Economic Forum, dove ha ripetuto cose già dette nel discorso d’insediamento.
Un servizio della Cnn spiega che i presidenti degli Stati Uniti, a partire da Franklyn Roosevelt, hanno sempre avuto fretta di fare quanto più potevano nei primi cento giorni, quelli della luna di miele con gli elettori: Trump ha però trasformato la sindrome dei cento giorni in sindrome delle cento ore.