Di Daniele Capezzone | 04 Luglio 2022
Contro il catastrofismo ambientalista. Dopo una tragedia, niente speculazioni, per favore
Cambiamenti climatici, è sgradevole la propensione di alcuni a sfruttare una tragedia per fini politici o ideologici.
Giornalista, già segretario dei Radicali italiani e, successivamente, parlamentare del PdL, di cui è stato anche portavoce. È considerato uno dei più influenti pensatori e opinionisti dell'area liberal-conservatrice italiana. Autore di numerose pubblicazioni, è stato per anni una firma di punta del quotidiano La Verità. Oggi è direttore editoriale di Libero.
Cambiamenti climatici, è sgradevole la propensione di alcuni a sfruttare una tragedia per fini politici o ideologici.
L’intervista con il Generale Claudio Graziano autore del libro “Missione, dalla Guerra Fredda alla difesa europea”.
Il Pd festeggia mentre, nell’altro spogliatoio, il centrodestra ha seri motivi di riflessione. Cosa resta delle amministrative.
Sconsiglierei alla politica di dedicarsi a chiacchiere mentre il paese si troverà ad affrontare uno degli autunni più difficili della storia.
Si sconsiglia ai partiti, di destra e sinistra, di selezionare i risultati favorevoli per tentare di veicolare uno “spin” positivo.
Il 12 giugno andranno al rinnovo 26 comuni. Le amministrative che chiamano al voto 9 milioni di italiani non possono essere prese sotto gamba.
C’è una materia dove sarebbe opportuno evitare contrapposizioni inutili: ed è la politica estera, soprattutto nelle situazioni di tensione.
Il centrodestra è più unito a parole che nei fatti. Ma ci sono alcuni temi che tradizionalmente danno fiducia al suo elettorato.
Consiglio il recupero di un bel volume uscito nel 2016: “Viva il latino – Storie e bellezza di una lingua inutile” di Nicola Gardini.
Nell’Italia del 2022, c’è un dramma: la deriva infantile di troppi adulti. Che sia un rifiuto alla crescita o una ri-infatilizzazione.
Il 6 maggio, cadrà il ventesimo anniversario della morte di Pim Fortuyn, nome che – per moltissimi in Italia – resta tuttora sconosciuto.
Il risultato delle elezioni presidenziali francesi consegna due versioni propagandistiche scontate e fotografa scomode realtà.