Di Redazione | 16 Maggio 2026
Il ritorno dell’Europa
I sondaggi fotografano un forte sentimento europeista, una possibile chiave nella manica per il Governo, ma si deve sapere come sfruttarla.
Un team di giornalisti e professionisti della comunicazione e delle relazioni istituzionali. La redazione di The Watcher Post, diretta da Piero Tatafiore, osserva e documenta tutte le dinamiche degli affari interni italiani e i principali eventi e cambiamenti dei principali settori produttivi del paese. Del The Watcher Post, la sua redazione pensa la stessa cosa che Charles Foster Kane pensava del suo "Inquirer" in Quarto Potere: "Voglio che il New York Inquirer diventi per i newyorchesi importante come l'acqua, la luce e il gas".
I sondaggi fotografano un forte sentimento europeista, una possibile chiave nella manica per il Governo, ma si deve sapere come sfruttarla.
AI, cybersecurity e nuove regole europee al centro del convegno promosso da Formiche e CSQA: chi c’era all’incontro presso Ass. Civita.
Nel 2026 si possono dedurre fino a 5.164,57 euro versati al fondo pensione. Il risparmio Irpef va da 1.188 a 2.220 euro secondo il reddito.
TUTTOFOOD 2026 chiude con 123mila presenze e un +30%. Fiere di Parma consolida l’Italia come hub globale dell’agroalimentare di qualità.
HomeExchange registra un boom di scambi casa in Italia per l’estate 2026: +26% gli scambi, +50% nelle mete naturali. Vince il turismo slow.
Da Shenzhen al Sud-Est asiatico. La 4a edizione di Wine To Asia, manifestazione realizzata da Veronafiere Asia Ltd inaugurata ieri al Futian center della metropoli cinese.
Dal 12 giugno al 6 settembre 2026, il Casentino ospita l’edizione 2026 del Festival della Fotografia Italiana.
Dal 4 maggio, tutti gli studenti in Francia possono mangiare alle mense universitarie con un solo euro, indipendentemente dal loro reddito.
L’8° Rapporto del Circular Economy Network: l’Italia ricicla l’85,6% dei rifiuti ma importa il 46,6% delle materie prime.
Tra bassa produttività, fragilità costituzionali e incertezza sulla rappresentanza, il DL Lavoro interviene sugli incentivi ma lascia aperte le vere questioni strutturali.
Diciamolo chiaramente, senza girarci intorno: sul fronte del lavoro l’Italia ha bisogno di una vera e propria mobilitazione culturale.
Senza formazione e innovazione, la crescita rischia di restare quantitativa ma non strutturale. L’editoriale di Paola Mancini (FdI).