Di Giampiero Gramaglia | 22 Marzo 2025
Trump 2: il presidente fra gli scolari, Musk compra di nuovo i voti
Trump 2 smantella l’Istruzione, Musk al centro di nuove polemiche mentre la Columbia cede ai diktat per i fondi.
Trump 2 smantella l’Istruzione, Musk al centro di nuove polemiche mentre la Columbia cede ai diktat per i fondi.
Musk, secondo il Washington Post, foraggia la campagna per mettere sotto impeachment quei giudici che intralciano le decisioni dell’Amministrazione.
Nel giorno della telefonata con Putin, Donald Trump riceve un’inconsueta pubblica reprimenda dal presidente della Corte Suprema.
Trump domani parlerà con Putin, intanto ieri si è scontrato coi giudici, ignorandone un’ordinanza e contestando il potere della magistratura.
Il Senato ha ieri approvato il provvedimento già varato dalla Camera che estende per 6 mesi la copertura della spesa federale.
I democratici sono davanti a un dilemma: fare passare le misure dei repubblicani ed evitare lo shutdown; o provocarlo e dare a Trump il potere di scegliere quali agenzie dell’Amministrazione chiudere o lasciare aperte.
Un sondaggio della Cnn indica che, per la prima volta, una netta maggioranza di cittadini Usa non ha fiducia nella gestione dell’economia da parte di Donald Trump.
Alle 05.00 del mattino, la Ap ha dato notizia dell’entrata in vigore dei nuovi dazi del 25% su tutto l’import Usa di acciaio e di alluminio, da ovunque esso provenga.
Il lunedì nero delle borse catalizza l’attenzione: la Federal Reserve ipotizza che il Pil possa scendere addirittura del 2,4% e il presidente Donald Trump non esclude la prospettiva.
50 giorni di Donald Trump alla Casa Bianca: il presidente resta in auge nonostante metta e tolga dazi senza logica apparente, sia tracotante con Zelensky e offra ramoscelli d’ulivo a Vladimir Putin.
Per Trump si registrano alti e bassi nella relazione con Putin sull’Ucraina, mentre i suoi ministri non gradiscono l’amico Musk
Donald Trump sull’altalena dei dazi: un giorno li mette, il giorno dopo o li toglie. Confusione sui licenziamenti dei dipendenti federali.