Di Giampiero Gramaglia | 17 Febbraio 2025
Trump 2: il fronte interno, Trump e Musk alla guerra dei poteri
A quasi un mese dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, tengono banco le mosse spregiudicate di Elon Musk, responsabile del Doge.
A quasi un mese dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, tengono banco le mosse spregiudicate di Elon Musk, responsabile del Doge.
Firmato un piano per dazi reciproci a tutti i partner commerciali che impongono a loro volta dazi. Risposta ai «comportamenti scorretti».
Donald Trump continua ad avere un rapporto conflittuale con la magistratura, in un quadro in cui deve gestire guerre e politiche ambientali.
Nel gioco dell’oca dei dazi che il presidente Usa gioca con l’Universo Mondo, l’ultima notizia è l’imposizione di tariffe del 25% su tutto l’import d’acciaio e alluminio, da qualsiasi Paese arrivi.
Le Eagles, le aquile, di Filadelfia battono i Chiefs di Kansas City 40 a 22, dopo averli strapazzati 24 a 0 nel primo tempo. E il presidente Donald Trump lascia in anticipo lo stadio di New Orleans.
Continua la controffensiva, prevedibile e largamente anticipata, dei giudici contro i provvedimenti ‘a raffica’ del presidente Donald Trump.
Negli Stati Uniti è l’ora dello scontro, a colpi di carte bollate e di ordinanze giudiziarie, sugli ordini esecutivi del presidente.
Il Trump 2 marcia spedito. E marcia soprattutto spedito Elon Musk che lancia sui social il movimento Mega, ‘Make Europe Great Again’.
Gli sviluppi internazionali dall’elezione per il secondo mandato di Trump alla Casa Bianca, dalla guerra dei dazi alla tregua in Palestina
“Politicizzazione” è la parola usata dalla Cnn ed è la critica che i media Usa liberal muovono a Trump per le sue parole dopo l’incidente aereo di Washington.
La base di Guantanamo accoglierà fino a 30 mila migranti entrati illegalmente negli Stati Uniti in attesa di definitiva sistemazione.
Negli Usa, è un momento di caos: la stampa fatica a stare al passo di decreti e iniziative dell’Amministrazione Trump 2, che vengono emanati, poi corretti, oppure bloccati da giudici.