Di Giuseppe Pantano | 09 Gennaio 2023
Schlein, la candidatura che desta curiosità
La candidatura di Schlein è l’unica novità del congresso del Pd. Nome che desta curiosità nei tanti che chiedono un rinnovamento nel partito.
La candidatura di Schlein è l’unica novità del congresso del Pd. Nome che desta curiosità nei tanti che chiedono un rinnovamento nel partito.
Una democrazia robusta necessita di una destra e di una sinistra forti.Ma l’opposizione percorre una via tutt’altro che credibile ed efficace.
Il governo di Giorgia Meloni deve nominare 40 nuovi dirigenti della pubblica amministrazione. Già i primi cambi. Bagarre al Tesoro.
Abbiamo sostituito la cultura della programmazione con quella dell’emergenza e della memoria corta. Nel 2023 bisogna guardare lontano.
Politica e società civile nel 2023 potrebbero non essere contrapposte. L’obiettivo? uscire dal tunnel della negatività e dello sconfittismo.
Da Giorgia Meloni fino a Calenda, Draghi e Berlusconi, i buoni propositi della politica per il nuovo anno.
Noi lo abbiamo studiato da vicino come fenomeno politico. Ripercorriamo analiticamente un anno che per il Pd è stato drammatico.
Che 2023 hanno davanti maggioranza e opposizione. La sfida è il rilancio dell’Italia. Qualche consiglio non richiesto.
Sulla manovra appena approvata si incardina la speranza della ripresa economica. Il summit di Washington lavora a una speranza di pace.
Il Pd cerca di fermare il suo cupio dissolvi. Confronto tra i candidati al Nazareno a colpi di fioretti, ma i veri nodi restano insoluti.
È suonata la campanella del primo round del confronto che porterà a scegliere il nuovo segretario del Partito Democratico.
Le primarie non spengono l’attenzione su un partito in una fase difficile. Fratelli D’Italia sempre in testa.