Di Giampiero Cinelli | 03 Marzo 2026
Iran: sicurezza e de-escalation le priorità dell’UE
I leader UE si sono confrontati dopo lo scoppio del conflitto in Iran. La cooperazione militare non è urgente, la sicurezza sì.
I leader UE si sono confrontati dopo lo scoppio del conflitto in Iran. La cooperazione militare non è urgente, la sicurezza sì.
Gli Usa stupiti della reazione opposta dall’Iran all’aggressione israelo-americana e, soprattutto, dal fatto che il conflitto si sia esteso.
Informativa urgente alle Commissioni Esteri e Difesa: allarme su Hormuz, energia e rotte commerciali. Dalle opposizioni richiesta di de-escalation e chiarezza sulla linea con gli Usa.
La guerra di Usa e Israele all’Iran si intensifica e la risposta dell’Iran contro i suoi aggressori ed i loro alleati si allarga, mentre il computo delle vittime sale e ci sono i primi caduti americani.
Gli sviluppi dell’attacco all’Iran. Arriva l’ufficialitò della morte di Khameney. L’obiettivo USA per ora è raggiunto.
L’incapacità del presidente Usa Donald Trump, in perfetta sintonia con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, di affrontare un problema senza ricorrere alla forza precipita il…
Gaza resta una tragedia umanitaria. Ma è anche un dossier industriale e finanziario di scala rara, con un problema preliminare che vale più di qualsiasi rendering.
Tra il ridisegno degli equilibri, il protagonismo europeo e il no del Vaticano, la partecipazione italiana si inserisce nella partita.
Il Mare di Barents, al largo della Norvegia, sta assumendo un peso crescente nella strategia energetica dell’Unione Europea.
I negoziati tra Usa e Iran sul nucleare e sui missili fanno passi avanti, dicono i mediatori dell’Oman che, dopo il round di ieri a Ginevra, annunciano nuove trattative la prossima settimana a Vienna.
Nel giorno in cui “crucial talks”, colloqui cruciali, iniziano, o meglio riprendono a Ginevra tra Usa e Iran, “al bivio – scrivono i media statunitensi – tra un’intesa o una guerra”.
Che la pace in Ucraina non sia a portata di mano e che la guerra sia destinata a durare, lo dimostra, nel giorno dell’anniversario dell’invasione da parte della Russia, il conflitto entra nel quinto anno.