Di Giampiero Gramaglia | 20 Gennaio 2026
Un anno di Trump, in guerra con l’Europa e con il Mondo
Un anno di Trump. Ma non è tempo di bilanci all’inizio del secondo mandato, perché la cronaca delle sue ‘imprese’ incalza su tutti i fronti.
Un anno di Trump. Ma non è tempo di bilanci all’inizio del secondo mandato, perché la cronaca delle sue ‘imprese’ incalza su tutti i fronti.
Con il Board of Peace per Gaza sta prendendo forma un esperimento politico-diplomatico del capitalismo clientelare su larga scala di impronta trumpiana.
Ue-Mercosur, la firma in Paraguay, manca solo la ratifica. Potrebbe aprirsi l’area di libero scambio più grande al mondo.
Meloni e Takaichi rilanciano l’asse Italia-Giappone: ordine basato su regole, sicurezza economica e catene di fornitura più resilienti.
Davos 2026 (19-23 gennaio): tra i temi chiave la cybersicurezza. WEF: IA, frodi online e tensioni geopolitiche aumentano i rischi e i divari.
Mentre l’Iran è attraversato da proteste popolari represse in modo cruento dal regime degli Ayatollah, Donald Trump fa sapere che “un incontro è in preparazione” fra emissari di Washington e Teheran.
Tra le pressioni di Washington sulla Groenlandia e il nodo della sicurezza artica, l’Europa rilancia il ruolo della NATO e ribadisce un principio: nulla sull’Artico senza Danimarca e groenlandesi.
Trump ritira gli Usa da UNFCCC e IPCC: ONU e UE parlano di «autogol» sul clima. Rubio invoca la sovranità: stop a 66 organismi internazionali e fondi.
Un agente della polizia anti-migranti spara e uccide una donna bianca di 37 anni, madre di tre figli, a Minneapolis, dove nel 2020 la polizia locale uccise un uomo nero di 47 anni, George Floyd.
Maduro e Cilia Flores si dichiarano innocenti a New York mentre Trump rafforza Rodriguez e raffredda l’opposizione
L’intervento militare degli Usa in Venezuela è l’ennesima “negazione di un ordine internazionale” che era già moribondo e che viene ora assassinato dal presidente statunitense…
Dalle esplosioni a Caracas alla cattura di Maduro: l’operazione americana va letta dentro una partita che intreccia Iran, sicurezza globale e futuro del Venezuela.