Di Daniele Capezzone | 13 Ottobre 2025
Ma quindi qual è la posizione della sinistra su Gaza dopo la pace?
Anche ai più distratti non può essere sfuggito l’imbarazzo, la sensazione di sconcerto della sinistra dopo la tregua a Gaza.
Anche ai più distratti non può essere sfuggito l’imbarazzo, la sensazione di sconcerto della sinistra dopo la tregua a Gaza.
È certamente un raggio di sole che squarcia un cielo tempestoso quello che arriva dal tavolo negoziale del Cairo.
Perché Schlein e Conte, con i loro sodali Bonelli e Fratoianni, non hanno voluto-potuto-saputo fermare la componente italiana della Flotilla?
In un’epoca segnata da disinformazione, l’esperienza di Urania Tv dimostra che il confronto, dialogo e pluralità esistono ancora.
C’è stato un tempo in cui, qui in Italia, i responsi delle agenzie di rating erano reputati sacri e decisivi tanto quanto quelli della Sibilla cumana per i romani.
Non funziona, non convince il tentativo di numerosi politici e intellettuali di sinistra di rovesciare la frittata dopo l’assassinio di Kirk.
Alle regionali il centrosinistra è compatto, annuncia Schlein. Se tutti gli avversari si mettono insieme, batterli è tutt’altro che scontato.
Crisi francese, rapporti con gli USA, marginalità nel conflitto ucraino e Gaza: riflessioni in vista del discorso di Ursula von der Leyen.
Schlein vuole Schlein, ma è l’unica a pensarla così. Dentro e fuori i confini del Pd, a parte le guardie rosse della segretaria, non si trova nessuno che la ritenga competitiva con Meloni.
Il Meeting di Rimini ha acceso i riflettori su alcune evidenti debolezze dell’Unione europea, che occorre superare.
Il dibattito politico italiano appare spesso ridotto a etichette di “buoni” e “cattivi”: il linguaggio della sinistra e sui suoi effetti.
Tutti sappiamo cosa sia la forza di gravità: è la forza – appunto – che spinge inesorabilmente cose e corpi verso il basso. Ecco, da oltre trent’anni in Italia assistiamo all’attivarsi (scientifico e privo di eccezioni) di una sorta di “forza di gravità giudiziaria”, in virtù della quale, specie all’approssimarsi di un ciclo elettorale, le inchieste aumentano di numero e accelerano nella loro intensità.