Di Daniele Capezzone | 24 Marzo 2025
Cercasi un senso per la seconda metà della legislatura
Scrissi che l’attuale legislatura non ha granché da dire. Da allora a oggi, la sensazione non è cambiata. Di Daniele Capezzone.
Scrissi che l’attuale legislatura non ha granché da dire. Da allora a oggi, la sensazione non è cambiata. Di Daniele Capezzone.
Dalla telefonata tra Trump e Putin all’arresto del sindaco di Istanbul, fino alla repressione dei diritti in Ungheria: un’analisi sulla sfida tra democrazia e autocrazia.
Davanti a questo brusco voltapagina servirebbero sangue freddo, pragmatismo, adattabilità, flessibilità, spirito negoziale.
Sui grandi temi la politica rischia l’autoreferenzialità, senza capire le paure della gente. Un esempio su tutti è il dibattito sulla guerra.
Si può essere pro Trump o anti Trump: ma varrebbe la pena di non negare la realtà. Rifiutarsi di accettarlo come interlocutore a cosa serve?
L’Ucraina al centro degli incontri nello Studio Ovale di Donald Trump ieri con Keir Starmer e oggi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Ogni giorno un’invettiva, una protesta. Ma è davvero sempre colpa degli altri? L’Europa condanna salvo poi passare alla cassa degli Usa.
Le reazioni al discorso di J.D. Vance a Monaco sono state di sdegno. Ma ci sarebbero altri modi declinare il ruolo del Vecchio Continente.
Perché il rischio, più che di una caduta della maggioranza, è quello di uno stallo che delude le aspettative della popolazione.
Cambio alla guida di The Watcher Post, testata di approfondimento politico-economico edita da URANIA Media. Dal 1° gennaio 2025, Alessandro Caruso assume il ruolo di Direttore…
test