Esteri

Qatar e Italia fanno quadrato, Caiata incontra Mohammed bin Abdulaziz

20
Maggio 2026
Di Giampiero Cinelli

Secondo il Presidente della UIP Golfo Salvatore Caiata, «l’Italia al centro del Mediterraneo allargato è quanto emerso oggi, nel corso di un’audizione informale svoltasi in commissione Esteri, alla Camera dei Deputati, con il Ministro di Stato degli Esteri del Qatar Mohammed bin Abdulaziz Al-Khulaifi e i membri del gruppo dell’intergruppo di amicizia con i paesi del Golfo».

«Tra i dossier sul tavolo, tanti temi, ma centrale quello sulla difesa, al quale hanno chiesto tutto il nostro supporto per i sistemi difensivi. Nell’area del Golfo, così come sta accadendo in Europa, è sempre più forte la necessità di mettere insieme i sistemi di difesa per tutelare la regione», ha spiegato il deputato di Fratelli d’Italia, aggiungendo: «Il ruolo del Qatar, significativo già nel corso dei negoziati per la liberazione degli ostaggi nella trattativa con Hamas, ora sta giocando un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli accordi con l’Iran, senza andarsi a sostituire al Pakistan, ma fornendo un ulteriore sostegno per il raggiungimento della pace. Il partenariato strategico con l’Italia risulta perciò fondamentale per la stabilità dell’area e per garantire il sostegno necessario affinché si possano raggiungere il prima possibile i migliori negoziati di pace», ha concluso Caiata.

Non a caso, allo scoppio della guerra in Iran, Doha era subito apparsa importante nello scacchiere, ricevendo gli attacchi missilistici della nazione sciita, al fine di indebolire la strategia israelo-statunitense. Chiaramente il Qatar oggi è centrale anche per la questione energetica, essendo divenuto uno dei maggiori terminali del Gnl (Gas naturale liquefatto), a cui attinge anche l’Italia. La quota di mercato globale del Paese islamico è in espansione.

L’Intergruppo Parlamentare di Amicizia con i Paesi del Golfo è l’organo di diplomazia parlamentare italiano che cura i rapporti bilaterali con i membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar). Ed è attualmente presieduto proprio da Salvatore Caiata.

L’organo si pone lo scopo di rafforzare i legami diplomatici, la cooperazione economica, i flussi energetici e la sicurezza strategica, incluso il supporto a progetti come il Corridoio Indo-Mediterraneo.

Tra le altre iniziative quella recente di aprile scorso, quando l’intergruppo ha condotto una missione istituzionale negli Emirati Arabi Uniti per incontrare il Presidente del Consiglio Nazionale Federale Saqr Gobash, ribadendo la centralità del dialogo politico nell’area.

Nella visione dell’intergruppo la dimensione geopolitica si salda con quella economica: non si può pensare alla stabilità dell’area, se oggi non si lavora sull’affidabilità delle rotte e sulla capacità di risposta alle crisi, variabili decisive per il costo dell’energia, per le catene di approvvigionamento e per le scelte degli investitori. La sequenza delle missioni istituzionali, dalla visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a quella del ministro della Difesa Guido Crosetto, restituisce l’idea di una linea che tiene insieme sicurezza e interessi industriali.