Esteri

Il G7 degli “altri”: gli incontri con gli outreach. Il nostro racconto fotografico

14
Giugno 2024
Di Piero Tatafiore

La veste bianca, quasi abbacinante, ha squarciato la grande sala in cui il G7 + G20 era riunito. A metà del summit di Borgo Egnazia già possiamo dire di aver visto l’immagine simbolo di questo G7. Mai si era visto il Capo di Stato Vaticano partecipare alla riunione tra i grandi della Terra, e se c’è un momento storico della presidenza Meloni di questo vertice, è proprio la presenza del Santo Padre, per affrontare il complesso tema dell’intelligenza artificiale e del suo impatto sull’etica. Una presenza che è stato il momento più alto di una giornata che ha visto la presenza di leader come Erdogan, Milei (lungo e salutato dal boato del Media Centre il suo abbraccio col Papa) e Lula, a guidare il plotone dei cosiddetti “outreach”, cioè dei leader invitati al G7.

C’era molta curiosità per questa prima uscita internazionale di peso, soprattutto per l’incontro che potrebbe aver avuto col presidente brasiliano Lula, e invece i due si sono sostanzialmente evitati. E poi il leader del Paese più popoloso, tra quelli democratici: Narendra Modi, che ha appena vinto con molte difficoltà le elezioni monstre in India, iniziate il 19 aprile e terminate il 31 maggio; chissà, con una durata di apertura delle urne così lunga, magari anche l’affluenza in Italia ne avrebbe giovato.

Il G7 è anche occasione per incontri bilaterali, spesso molto fruttuosi. Così è stato tra Giorgia Meloni e il premier giapponese Fumio Kishida e tra ques’ultimo e Javier Millei, in cui hanno sviluppato relazioni nel settore dell’energia e dei minerali. Modi, invece, ne ha approfittato per invitare il Papa in India, per una visita ufficiale che manca dal 1999 e per incontrare il Presidente francese Emmanuel Macron per parlare di partership e sostegno alla riforma della fiscalità internazionale. Di particolare interesse anche il bilaterale tra Papa Francesco e Recep Tayyip Erdogan, il premier della Turchia. “Ci aspettiamo un approccio più equo e inclusivo alle sfide globali”, ha dichiarato su X il premier turco a margine del bilaterale. La seconda giornata si sta concludendo, c’è attesa per la dichiarazione finale, soprattutto in relazione ai temi della guerra in Ucraina. Scende la sera su Borgo Egnazia.

Foto da Borgo Egnazia a cura di Simone Zivillica. Foto The Watcher Post