Di Gianni Pittella | 15 Gennaio 2026
Valeria Fedeli, la politica come passione riformatrice
Un ricordo dell’impegno civile e politico di Valeria Fedeli, una vita per la causa, sempre con coerenza e stile.
Laureato in Medicina e Chirurgia, è un autorevole esperto di politiche europee ed enti locali, riconosciuto a livello internazionale. Già Presidente e Vicepresidente del Parlamento europeo, è stato anche deputato in Italia e, più recentemente, senatore. Oggi è Sindaco del suo paese natale Lauria, in provincia di Potenza. Ha alle spalle un'intensa attività editoriale, con pubblicazione di articoli e saggi.
Un ricordo dell’impegno civile e politico di Valeria Fedeli, una vita per la causa, sempre con coerenza e stile.
La cattura di Maduro segna una svolta: tra realpolitik, crisi della legalità internazionale e un’Europa stretta tra ambiguità e irrilevanza.
Se Gramsci potesse osservare il panorama geopolitico del 2026, probabilmente rispolvererebbe la sua celebre definizione di “interregno”.
La nuova National Security Strategy (NSS) degli Stati Uniti segna una svolta profonda negli equilibri dell’Occidente: meno multilateralismo, più accordi bilaterali, un riavvicinamento pragmatico alla…
Il crescente divario transatlantico tra dazi, Ucraina e nuove geometrie globali. Il nuovo equilibrio tra Europa e USA.
Dietro la retorica della “fine rapida della guerra”, il piano ridefinisce in modo unilaterale i parametri della sicurezza europea, spostando l’asse decisionale a una diplomazia bilaterale tra Stati Uniti e Russia.
Il riemergere della competizione tra Stati Uniti, Cina e Russia, insieme alla crisi delle istituzioni multilaterali e alla frammentazione dell’ordine internazionale liberale, stanno ridefinendo la geografia del potere globale. L’Unione Europea si trova a dover ripensare il proprio ruolo
La fase due del piano Trump su Gaza e la grande occasione (politica) per l’Europa. Ma rispettare la road map non è facile.
È certamente un raggio di sole che squarcia un cielo tempestoso quello che arriva dal tavolo negoziale del Cairo.
Una difesa europea va costruita ma la sua efficacia dipende innanzitutto da decisioni politiche chiare e condivise.
Se qualcuno pensa che il tema di Israele sia scomparso dall’agenda del Consiglio informale dell’Unione Europea a causa del cosiddetto “Piano Trump”, accolto con modifiche dal Primo Ministro israeliano, commette un errore.
Crisi francese, rapporti con gli USA, marginalità nel conflitto ucraino e Gaza: riflessioni in vista del discorso di Ursula von der Leyen.