Di Giampiero Gramaglia | 02 Marzo 2025
Trump 2: oltre l’Ucraina, migranti, dazi, tagli a spese e posti di lavoro
Trump 2 tra migranti, dazi e tagli federali: Musk riforma la burocrazia, mentre l’economia USA affronta incertezze e tensioni politiche.
Giampiero Gramaglia inizia l’attività giornalistica a La Provincia Pavese nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla Gazzetta del Popolo di Torino, per cui nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue Cee e Nato per dieci anni. Nel 1989 è a Roma come caporedattore Esteri e, dal ‘90, caporedattore centrale Esteri. Dal 1997 è vicedirettore dell’Ansa, con delega all’informazione da e per l’estero e allo sport. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile del Nord America, con sede a Washington. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 è direttore dell’Ansa. Successivamente, dirige l’Agence Europe a Bruxelles e poi l’edizione italiana di Euractiv, è vice-direttore de La Presse, dirige AffarInternazionali.it, è segretario generale dello European Press Center e presidente di Infocivica. È consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali, lo IAI; collabora con regolarità a media tradizionali e online (Il Fatto Quotidiano, periodici, radio, tv, etc). È membro del consiglio direttivo del Comitato relazioni esterne.
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Trump e Zalensky non trovano l’accordo su negoziati e terre rare, l’ucraino è costretto a lasciare lo Studio Ovale senza essere accompagnato.
L’Ucraina al centro degli incontri nello Studio Ovale di Donald Trump ieri con Keir Starmer e oggi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“L’Europa è nata per fregarci e, in questo, ha fatto un buon lavoro: ma ora ci sono io alla presidenza”. Così, Trump alla prima riunione di gabinetto. E annuncia dazi del 25%.
La Camera degli Stati Uniti ha approvato una ‘legge quadro’ finanziaria, che contiene i presupposti per l’attuazione di gran parte dell’agenda socio-economica del presidente Trump.
“Dire no a Musk”: è un titolo del Washington Post questa mattina, ma è anche un sentimento ormai diffuso, che permea il Trump 2
Leader occidentali in processione, oggi, a Kiev, nel terzo anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Grande assente: Donald Trump.
Elezioni in Germania, il centro resiste all’avanzata della destra. La coalizione sarà guidata da Merz, nuovo cancelliere.
Trump liquida il capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Charles Q Brown. Lo sostituisce con il generale Dan ‘Razin’ Caine.
Sul fronte Ucraina, gli Stati Uniti del Trump 2 tengono in scacco il G7 e l’Onu sulle dichiarazioni da diffondere lunedì.
Una “oscura svolta anti-Ucraina” – scrive il Washington Post – segna il compimento del primo mese del secondo mandato di Donald Trump.
Sull’Ucraina, dialogano Washington e Mosca: Kiev e l’Europa restano spettatori, pur scalpitando per diventare protagonisti.