Di Alessandro Caruso | 06 Settembre 2025
L’asse di Pechino: potere, spettacolo e rimodellamento del panorama geopolitico
Quello di Pechino è stato un momento che consegna al mondo l’immagine di un asse consolidato tra Cina, Russia e Corea del Nord.
Quello di Pechino è stato un momento che consegna al mondo l’immagine di un asse consolidato tra Cina, Russia e Corea del Nord.
«Trump e Putin sono di nuovo d’accordo» titolava questa mattina a grossi caratteri la Cnn.
“Il mondo è di fronte alla scelta tra la pace e la guerra… La Cina è una forza di pace e di sviluppo… Nessun bullo…
Si scrive SCO (Shanghai Cooperation Organization) ma alla luce dei risultati della 24esima del vertice a trazione cinese con la Dichiarazione di Tianjin e la partecipazione dei Presidenti Xi, Putin e Modi, gli analisti più maliziosi potrebbero leggere l’acronimo come Società Contro Occidente.
Nella Striscia di Gaza e in Ucraina, i fronti di guerra sono in fiamme, i negoziati languono. Intanto Cina protagonista nel meeting Sco.
Cosa significa l’accordo Usa Uk a fine luglio sui dazi. E quali possono essere le conseguenze per gli altri paesi.
Israele ha avviato la prima fase dell’offensiva militare su Gaza City: l’esercito israeliano è entrato in azione questa mattina e tiene pronte a intervenire cinque divisioni.
I sette emirati degli UAE crescono e trasformano il Paese sul Golfo Persico in hub strategico tra Europa, Africa e Asia.
Nonostante la successione di incontri degli ultimi giorni, restano molti ostacoli sulla via della pace dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
I vari incontri sono stati un susseguirsi di giri di tavola in cui ciascuno elogiava Trump e ne lodava gli sforzi, ma poi lo contraddiceva.
Accompagnato da numerosi leader europei, fra cui Meloni, Volodymyr Zelensky sarà questa sera alla Casa Bianca per discutere con Trump.
«Costruttivo» e «produttivo», hanno detto Putin e Trump in Alaska, ma il vertice non ha prodotto la pace, a quanto pare.