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Run Electric: il viaggio di The Watcher Post nella filiera della mobilità elettrica made in Italy

12
Febbraio 2024
Di Alessandro Caruso

TRAILER
Il progetto
Cosa sta succedendo nell’industria italiana della mobilità elettrica? Lo raccontiamo nel reportage “Run Electric”, realizzato da The Watcher Post in otto puntate (in basso il Trailer del reportage) ognuna delle quali dedicata a un’azienda protagonista di questo settore. Siamo entrati negli stabilimenti, abbiamo parlato con i manager, esplorato e toccato con mano le innovazioni tecnologiche d’avanguardia che si stanno sperimentando nella produzione di auto elettriche. Abbiamo scoperto società leader in Europa, approfondito le necessità di imprese visionarie e i loro piani di sviluppo. Abbiamo ascoltato manager raccontarci le difficoltà nel trovare le giuste competenze per stare al passo del mercato, visto le migliaia di posti di lavoro creati o riconvertiti in poco tempo. È la filiera della mobilità elettrica made in Italy.

The Watcher Post ha raccontato la realtà quotidiana di chi sta guidando la transizione energetica, per consegnarla al consumatore.
Da ST Microelectronics ad Alpitronic, da Gewiss a Iveco, da Bonfiglioli a Bitron, da E-Gap Engineering a Scame. Sono queste le aziende protagoniste del nostro reportage, da Catania a Bolzano. Ognuna sta contribuendo al progresso della mobilità sostenibile e all’affermazione dell’Italia come leader nel settore dell’automotive elettrico.

Il nostro Paese sta correndo veloce su questa traiettoria industriale, ma non tutti lo vedono: ve lo mostriamo in questo reportage.

Non perdete le prossime otto puntate di “Run Electric”, disponibili su The Watcher Post e sui nostri canali social.
Qui il trailer del reportage.


EPISODIO 1. IL CASO BITRON
L’industria italiana dell’auto sta tornando grande
“Il tempo glorioso dell’industria automobilistica italiana sta tornando, ma focalizzato sulle nuove frontiere del settore”, a dichiararlo è il CEO di Bitron Electronics Roberto Bellessa, una realtà che da 10 anni è impegnata al servizio della mobilità elettrica e che può contare su 16 stabilimenti nel mondo (Italia, Turchia, Polonia, Messico e Cina) e su centri di ricerca e sviluppo diffusi in tutta Italia. Il suo quartier generale è a Grugliasco, alle porte di Torino. Bitron progetta, sviluppa e realizza componentistica elettronica per i sistemi di ricarica dei veicoli elettrici.

Ne ha fatta di strada l’azienda da quando ha mosso i primi passi negli anni ‘60 a Torino su iniziativa di tre fratelli: Enrico, Giovanni e Carlo Bianco. Che iniziarono l’attività con la ribobinatura proprio dei motori elettrici e dei trasformatori di un tempo.

Bitron ha creato un centro di ricerca dedicato alla mobilità elettrica, che conta oltre 70 ingegneri impegnati a realizzare prodotti tailor-made per clienti automotive e non solo.

A guidarci in questo viaggio che parte dal passato e, attraverso il presente, guarda al futuro, sono stati Roberto Bellessa, Bitron Electronics Ceo, e Alberto De Ros, direttore dello stabilimento di Grugliasco.

Da un’idea di Piero Tatafiore
Giornalista in video: Paolo Bozzacchi
Produttore esecutivo: Axel Donzelli
Riprese a cura di Simone Zivillica e Stefano Raspa
Regia e montaggio a cura di Simone Zivillica

Redazione: Jacopo Bernardini
Grafiche: Eleonora Invernizzi

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