Di Giampiero Gramaglia | 07 Marzo 2025
Trump 2, dazi in altalena: un giorno sì, l’altro no
Donald Trump sull’altalena dei dazi: un giorno li mette, il giorno dopo o li toglie. Confusione sui licenziamenti dei dipendenti federali.
Donald Trump sull’altalena dei dazi: un giorno li mette, il giorno dopo o li toglie. Confusione sui licenziamenti dei dipendenti federali.
Due giorni dopo l’entrata in vigore dei dazi sull’import da Canada e Messico e dopo avere annunciato un ammorbidimento verso l’Ucraina, Trump fa l’esatto contrario.
Nel primo discorso del suo secondo mandato, un Donald Trump “combattivo” si impegna a portare avanti “la sua agenda in modo implacabile”.
Via ai dazi e, quindi, a una guerra commerciale di dimensioni planetarie. E stop agli aiuti all’Ucraina. Queste le due decisioni di ieri di Donald Trump.
“L’Europa è nata per fregarci e, in questo, ha fatto un buon lavoro: ma ora ci sono io alla presidenza”. Così, Trump alla prima riunione di gabinetto. E annuncia dazi del 25%.
Nel gioco dell’oca dei dazi che il presidente Usa gioca con l’Universo Mondo, l’ultima notizia è l’imposizione di tariffe del 25% su tutto l’import d’acciaio e alluminio, da qualsiasi Paese arrivi.
Cosa è successo durante la settimana politica italiana, le questioni che hanno alimentato il dibattito.
Tutti i punti toccati dal ministro Antonio Tajani in audizione alle Commissioni riunite Affari Esteri di Camera e Senato.
Perché non bisogna temere troppo la possibilità dei dazi messi dagli Usa ai prodotti italiani. Intanto mercato e diplomazia si muovono.
Gli sviluppi internazionali dall’elezione per il secondo mandato di Trump alla Casa Bianca, dalla guerra dei dazi alla tregua in Palestina
Trump, fresco di vittoria a USA 2024, non passa giorno senza ordire minacce di nuovi dazi, e i paesi colpiti lo corteggiano
Il graduale insediamento di Trump permette al Tycoon di alleggerire il peso giudiziario sulle sue spalle. Su profilano dazi alla Cina.