Politica
Trasporti, Rixi annuncia fondi sbloccati e un possibile decreto. Conftrasporto condanna le proteste
Di Giampiero Cinelli
I fondi destinati all’autotrasporto sono stati sbloccati e la loro erogazione parte da oggi, mentre il governo valuta un nuovo decreto legge per raccogliere le misure annunciate al settore. È quanto ha riferito il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, a margine dell’undicesimo Forum internazionale di Conftrasporto-Confcommercio, a Roma.
L’appuntamento ha affrontato anche le proteste degli autotrasportatori, lo sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino, le opportunità economiche della digitalizzazione e l’impatto dei costi energetici e delle regole europee sulle emissioni per i collegamenti marittimi.
Autotrasporto, Rixi: fondi già sbloccati e possibile decreto legge
«I fondi vengono erogati da oggi, sono già stati sbloccati», ha dichiarato Rixi, spiegando che il governo sta lavorando anche a un intervento normativo.
Il viceministro ha precisato che nella serata precedente è stato presentato un emendamento a un decreto già all’esame del Senato. Resta però aperta la possibilità che le misure confluiscano in un nuovo decreto legge nelle prossime ore, eventualmente già nel prossimo Consiglio dei ministri.
L’obiettivo indicato da Rixi è riunire nel provvedimento gli interventi sui quali il governo si è impegnato nei confronti dell’autotrasporto.
Russo: «Proteste non gestibili», ma il governo ha lasciato problemi irrisolti
Sul fronte delle mobilitazioni è intervenuto Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, prendendo le distanze dalle iniziative promosse dalle imprese che non si riconoscono nelle organizzazioni associative.
Russo ha giudicato irrealistiche alcune delle richieste avanzate dai manifestanti, tra cui un prezzo del gasolio non superiore a 1,40 euro al litro e un cosiddetto lockdown finanziario, con la sospensione del pagamento di tasse e contributi fino al recupero delle maggiori spese sostenute per il carburante.
Il presidente di Conftrasporto ha osservato che una misura del genere porrebbe anche un problema di equità nei confronti delle imprese che continuano a rispettare regolarmente gli obblighi fiscali e contributivi.
Secondo Russo, la protesta è ormai fuori dal perimetro delle associazioni di categoria e non si fonda su rivendicazioni accompagnate da un’analisi concreta delle soluzioni praticabili.
«Noi queste proteste le condanniamo, non le condividiamo e riteniamo che bisogna intervenire subito per rimuoverle», ha affermato, aggiungendo tuttavia una critica all’esecutivo: «Il Governo avrebbe dovuto fare tante cose che non ha fatto».
Fiumicino, Benetton: quarta pista necessaria per la competitività
Un altro tema affrontato al Forum è stato il futuro dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Alessandro Benetton, presidente di Mundys e di Edizione, ha definito obbligatorio lo sviluppo di una quarta pista per mantenere la competitività dello scalo.
«Oggi c’è un’opportunità, se non lo facciamo noi, lo farà Istanbul», ha dichiarato Benetton, sottolineando il peso della concorrenza internazionale.
Secondo i dati illustrati dal presidente di Mundys, la realizzazione di un’ulteriore pista consentirebbe di ridurre l’impatto acustico dell’80%.
Per lo sviluppo dell’aeroporto sono previsti 9 miliardi di euro di fondi privati. Benetton ha inoltre richiamato uno studio secondo cui un investimento di questa portata potrebbe generare un indotto aggiuntivo di 70 miliardi di euro per il sistema Paese e 300mila posti di lavoro, con ulteriori 50 milioni di passeggeri in transito nello scalo.
Il presidente di Mundys ha rivendicato anche i risultati raggiunti da Fiumicino, indicandolo come miglior aeroporto europeo per sette anni consecutivi e unico scalo europeo tra i primi dieci al mondo.
Digitalizzazione dei trasporti, benefici potenziali fino a 18 miliardi
Al Forum è stato presentato anche l’Osservatorio Freight Insights, istituito dal MOST e dalla Fondazione Cseli, che ha quantificato i possibili benefici economici dell’innovazione tecnologica nel settore dei trasporti.
Secondo le stime illustrate, l’impiego di tecnologie digitali per monitorare e manutenere le infrastrutture potrebbe produrre risparmi per quasi 7 miliardi di euro.
La digitalizzazione dei trasporti e delle procedure logistiche potrebbe inoltre generare benefici economici fino a 18 miliardi di euro nei prossimi anni.
Per le sole operazioni logistico-portuali, i risparmi potenziali derivanti dalla digitalizzazione sono stimati in circa 160 milioni di euro all’anno.
Trasporti marittimi, Sangalli chiede correttivi al sistema Ets
Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli ha richiamato le difficoltà economiche del trasporto marittimo, con particolare riferimento ai collegamenti con le isole maggiori.
Secondo Sangalli, attualmente metà del prezzo del biglietto serve a coprire i costi energetici e quelli connessi al sistema europeo di scambio delle quote di emissione, l’Ets.
Una situazione che, a suo giudizio, rende particolarmente difficile sostenere l’attività e programmare nuovi investimenti per il rinnovo delle flotte in un’ottica di sostenibilità.
Sangalli ha quindi chiesto correttivi al sistema Ets, richiamando anche le posizioni espresse da Russo durante un’audizione alla Camera nella settimana precedente.
Gli interventi, secondo il presidente di Confcommercio, sono necessari per tutelare i collegamenti con le isole e non penalizzare alcuni porti di trasbordo strategici per il sistema nazionale, tra cui Gioia Tauro.





