Politica
Consiglio dei ministri, Bagnoregio e Bolsena capitali dell’arte contemporanea 2028. Gli altri provvedimenti
Di Giuliana Mastri
Il Consiglio dei ministri ha assegnato a Bagnoregio, in aggregazione con Bolsena, il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea per il 2028. Nella stessa seduta sono stati approvati anche un regolamento di riorganizzazione del Ministero degli Affari esteri, l’aggiornamento del Programma statistico nazionale e alcuni provvedimenti riguardanti incarichi nella pubblica amministrazione.
Bagnoregio e Bolsena capitale dell’arte contemporanea 2028
La designazione di Bagnoregio, insieme al Comune di Bolsena, è avvenuta su proposta del ministro della Cultura Alessandro Giuli, al termine della procedura di selezione prevista dalla legge.
La giuria ha formulato la proposta all’unanimità, premiando un progetto che considera l’arte contemporanea un’infrastruttura culturale permanente, capace di dialogare con il paesaggio, la storia e le comunità locali.
Tra gli elementi valorizzati figura anche l’eredità che l’iniziativa intende lasciare al territorio, oltre allo svolgimento delle attività previste per il 2028.
Farnesina, approvata la modifica del regolamento organizzativo
Su proposta del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, il governo ha approvato in esame definitivo le modifiche al regolamento di riorganizzazione della Farnesina, disciplinato dal decreto del Presidente della Repubblica n. 95 del 2010.
Il provvedimento sarà adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e tiene conto del parere espresso dal Consiglio di Stato.
Programma statistico nazionale, approvato l’aggiornamento 2025
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera anche al Programma statistico nazionale 2023-2025, aggiornamento 2025, su proposta del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.
Il documento, articolato in due volumi, definisce le rilevazioni statistiche di interesse pubblico affidate al Sistema statistico nazionale e i relativi obiettivi.
L’approvazione comprende inoltre l’elenco delle rilevazioni per le quali i soggetti privati hanno l’obbligo di risposta e i criteri per individuare i casi di mancata risposta soggetti a sanzioni amministrative.
Il testo recepisce i pareri della Conferenza unificata, della Commissione per la garanzia della qualità dell’informazione statistica e del Garante per la protezione dei dati personali. Ha inoltre ottenuto l’approvazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. Il Programma sarà adottato con decreto del Presidente della Repubblica.
Vigili del fuoco e sicurezza del volo, le decisioni sugli incarichi
Tra gli altri provvedimenti, il governo ha deliberato la permanenza nella posizione di disponibilità del dirigente generale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco Carlo Metelli per un ulteriore anno, a partire dal 1° novembre 2026. La decisione è stata assunta su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sentito il capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
Su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è stato inoltre approvato l’avvio della procedura di nomina dell’ingegnere Davide Drago a membro del Collegio dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV).





