Innovazione

Da ChatGPT a Tome, gli algoritmi gratis sul mercato

03
Marzo 2023
Di Daniele Bernardi

10 anni fa erano i social network, 20 anni fa internet, prima ancora i cellulari. Oggi la tecnologia del momento è l’intelligenza artificiale. Siamo ormai circondati da algoritmi complessi deputati a semplificarci la vita nei modi più svariati: possono scrivere e presentare rapporti al posto nostro, produrre video, file audio con voci e volti creati ad hoc secondo le nostre esigenze. Alcune sono perfino in grado di formarci e farci da educatori.

Ben intesi, non parliamo qui di HAL9000 di “2001: Odissea nello spazio”: al di là dell’istinto omicida, quelle che noi oggi chiamiamo Intelligenze artificiali non sono neanche vicine alle capacità delle IA che dovrebbero imitare il cervello umano. Sono spesso specializzate in singole azioni, aventi come obiettivo quello di facilitarci il lavoro, assegnando loro semplici task.

Ma quali sono attualmente le intelligenze artificiali in commercio?

Quando si parla di intelligenze artificiali in commercio oggi, non si può non cominciare con ChatGPT. Ormai penso la conosciate tutti, si tratta di un tool gratuito, facilmente reperibile online che permette di produrre automaticamente testi inserendo nella barra di comando delle semplici richieste (queries). Alla query possono essere aggiunti anche alcuni dettagli utili a perfezionare il lavoro: lunghezza, tono del discorso e anche l’intenzione col quale lo si scrive. Sebbene ChatGPT sia la principale IA per la stesura di testi e copy, è utile sapere che non è l’unica: recentemente, infatti, anche Google e Microsoft hanno presentato le proprie versioni concorrenti.

Meno celebre di ChatGPT ma altrettanto dibattuta è Midjourney, un’IA in grado di produrre immagini a partire da un semplice testo. Nel 2022, l’applicazione è stata utilizzata dal The Economist per creare la copertina di un proprio numero, mentre in Italia è stato il Corriere della Sera il primo giornale a servirsene, chiedendo all’IA di creare un fumetto per il quotidiano. Il mercato delle intelligenze artificiali che producono immagini è ampio ed è forse stato uno dei primi a svilupparsi e ad essere conosciuto dal grande pubblico, con importanti implicazioni negative. Grafici e disegnatori di tutto il mondo hanno accusato le compagnie come Midjourney e DALL-E di non proteggere adeguatamente il diritto d’autore, intentando diverse azioni legali in merito. 

Synthesia – e le IA come lei – sono il passo successivo, algoritmi in grado di creare automaticamente dei video partendo da testi. I risultati sono impressionanti. Anche qui sono molte le IA sul mercato: a tal proposito, qualche tempo fa parlai di Make-A-Video, di proprietà di META (l’azienda di Facebook e Instagram), ma sono molte le intelligenze artificiali in grado di fare questo genere di cose, come Stable Diffusion, Design.ai e, appunto, Synthesia. Restano, anche in questo caso, i problemi relativi la protezione del diritto d’autore, non sempre garantito dai database con i quali gli algoritmi vengono allenati.

Le applicazioni sono ormai infinite, soprattutto se si decide di utilizzare questi strumenti in modo trasversale tra loro. Per darvi un’idea dell’efficacia di questi strumenti, ho chiesto a ChatGPT di descrivere in 100 caratteri l’importanza dell’IA oggi nella nostra società e successivamente a Synthesia di realizzare un video in cui una donna pronuncia il suddetto discorso dal suo ufficio.

La resa non è perfetta, certamente, ma costituisce un enorme passo avanti, in grado di velocizzare incredibilmente il nostro lavoro. A quelle sopra riportate si aggiungono tanti piccoli programmi come Looka, IA che crea loghi a partire da un nome, uno stile e un accenno di palette cromatica, Durable per la creazione di siti web in pochi minuti e recentemente ho scoperto Tome, uno strumento gratuito online che permette di creare presentazioni automaticamente da un testo, o meglio, da una singola parola. Tome incorpora infatti sia le funzioni di ChatGPT sia quelle delle IA che creano immagini. Ho provato a chiedergli di realizzare una presentazione in cui spiega le utilità delle intelligenze artificiali oggigiorno: