Esteri

L’endorsement di Blinken all’Italia nella Conferenza Ambasciatori 2023

19
Dicembre 2023
Di Paolo Bozzacchi

La diplomazia è il cuore pulsante della politica internazionale dell’Italia. E forse è il caso di ribadirlo, in un momento storico di gravi crisi e conflitti globali, nel quale di diplomazia di qualità se ne sente davvero molto bisogno. Quale occasione migliore per ribadire il concetto della XVI Conferenza degli oltre 130 Ambasciatrici e Ambasciatori italiani nel mondo, riuniti a Roma, e che ha ospitato ieri il Segretario di Stato USA Antony Blinken, intervenuto con un videomessaggio. 

Sicurezza: USA a fianco dell’Italia presidente G7
Se è vero com’è vero che “nei tempi più duri si vedono i veri amici” (Meloni dixit durante la sua visita a Washington), Blinken ieri ha dato un segnale di forte amicizia ed unità USA-Italia, in una congiuntura internazionale assai complessa. “Roma è al nostro fianco in questo momento cruciale”, ha tenuto a ribadire il Segretario di Stato USA. “Gli Stati Uniti lavoreranno con l’Italia al G7 per accrescere la sicurezza a livello internazionale”. 

L’eccellenza delle feluche tricolori
Il messaggio diretto di Blinken alle feluche tricolori è stato molto specifico: “Vanno accelerati gli sforzi per costruire catene del valore globali più sicure e resilienti, ad esempio nel settore dei semiconduttori. La diplomazia è il primo strumento per raggiungere questi obiettivi e la nostra risorsa più grande siete voi diplomatici”.

Le azioni Transatlantiche
Più a largo spettro Blinken ha sottolineato gli attuali sforzi Transatlantici in questo periodo di netta transizione, ribadendo la valenza strategica degli organismi internazionali: “Attraverso il G7, la NATO e la cooperazione tra Stati Uniti ed Unione Europea, i nostri Paesi coordinano gli sforzi per affrontare le complesse sfide dell’attuale scenario internazionale. Con la presidenza italiana del G7, lavoreremo insieme ad un’agenda di impegni concreti che porteranno beneficio a livello internazionale. Sono sicuro che la forte amicizia tra le nostre nazioni e i nostri popoli ci consentirà di costruire un futuro migliore per gli statunitensi, per gli italiani e per tutto il mondo”.

Infine sulle azioni globali che USA e Italia intendono portare avanti insieme:  “Stiamo contribuendo a costruire un Indo-Pacifico più libero, aperto, sicuro e prospero e a promuovere la pace e la sicurezza in Nord Africa”. Vale la pena ricordare i tavoli tematici di discussione della XVI Conferenza: intelligenza artificiale, Piano Mattei, diplomazia della crescita, gestione degli scenari di crisi, sostenibilità e transizione ecologica, Presidenza G7. 

Oltre ai protagonisti italiani il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Premier Giorgia Meloni e il Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, la Conferenza ospiterà il Segretario britannico per gli Affari Esteri, il Commonwealth e lo Sviluppo, David Cameron, e il Commissario UE per il clima, l’olandese Wopke Hoekstra.