Cultura

La marea del Salone del Mobile investe Milano

24
Aprile 2023
Di Piero Tatafiore

Sarà stato il ponte e il combinato disposto Pasqua-25 aprile ma Milano è stata piacevolmente invasa per il Salone del Mobile. Lungi dall’essere soltanto una fiera di settore, il Salone del Mobile, giunto alla sua 61′ edizione è ormai un evento che coinvolge l’intero Paese, come ha dimostrato la presenza della Premier Giorgia Meloni e, al pari del Vinitaly, è capace di coinvolgere un’intera città. Merito del Fuorisalone che, grazie al contributo del Brera design district, ha ospitato 535 espositori con 187 showroom, di cui 118 permanenti.

Tra i luoghi della città più visitati, il Belvedere di Palazzo Lombardia, la Torre Treves, aperta un’ultima volta prima della demolizione, il cortile della Pinacoteca di Brera con i giochi di luce grazie all’acqua, ma anche l’Alcova esposta all’ex macello di viale Molise. Da Tortona a San Babila il Salone del Mobile ha attraversato tutta la città, al punto che l’ATM (l’azienda di trasporti milanese) ha registrato oltre 800.000 accessi in più rispetto a una settimana normale. Numeri che fanno il paio con le visite agli stand presenti nella fiera di Rho: più di 2.000 brand espositori, di cui il 34% da 37 Paesi, tra cui 550 giovani designer da 31 Paesi e 28 Scuole e Università di design da 18 nazioni. In termini di affluenza di visitatori, in sei giorni le presenze registrate sono state 307.418, il 15%  in più rispetto al 2022, da 181 Paesi.

La Cina è tornata a essere il primo Paese dopo l’Italia, seguita da Germania, Francia, Stati Uniti, Spagna con Brasile e India a pari merito. Oltre 5.400 i giornalisti accreditati, il 47% dei quali provenienti dall’estero, poco sotto alla percentuale (65%) dei buyer esteri. Ma il Salone del Mobile non è stato solo un evento fisico: sul fronte social, sono stati 30 milioni gli account raggiunti e i contenuti hanno registrato oltre 6 milioni di video views e circa 80 milioni di impression. Sul sito invece i visitatori sono stati circa 1 milione e oltre 7 milioni le pagine viste. L’app aggiornata Salone del Mobile. Milano ha triplicato il numero di download dall’inizio dell’anno ed è stata utilizzata anche WeChat come veicolo verso il pubblico cinese.

Numeri importanti che archiviano definitivamente il periodo nero del Covid e rimettono il Salone del Mobile al centro del mondo del design. Resta il solito problema che affligge le città nei momenti di picco: i costi degli hotel e la cronica mancanza di taxi. A Milano queste due criticità già sono forti nei periodi normali, ma durante gli eventi esplodono. Così trovare una stanza a meno di 500€ a notte è un’impresa. Vedremo se dal 16 al 21 aprile 2024, durante il prossimo Salone del Mobile, la situazione sarà migliorata.