Di Paolo Bozzacchi | 15 Marzo 2024
Il fattore Houthi nell’allargamento del conflitto in Medio Oriente
Intensificazione attacchi Houthi nel Golfo di Aden: le conferme arrivano dall’inviato speciale ONU per lo Yemen, lo svedese Hans Grundberg
Giornalista professionista con esperienze in Tv, Radio, carta stampata e online. Autore televisivo e conduttore radiofonico per diversi programmi di taglio economico, storico e d’intrattenimento per Rai2, Rai3, Radio1, GRParlamento e La7, ha diretto per cinque anni Enel Tv ed Enel Radio.
Intensificazione attacchi Houthi nel Golfo di Aden: le conferme arrivano dall’inviato speciale ONU per lo Yemen, lo svedese Hans Grundberg
La vittoria politica del partito di ultradestra “Chega” (basta) di André Ventura alle elezioni lusitane ha il sapore di un grande successo.
Ne sono trascorsi 250 di anni da quel lontano 1773 quando l’inglese John Woodhouse, per ottenere un liquore simile allo Sherry e al Madera e…
Sulla portata della minaccia degli Houthi avevano ragione i Sauditi. Che per anni li hanno contenuti in Yemen, guidando la Coalizione ONU
Una collaborazione longeva quasi quanto la storia della Repubblica Italiana. Da 63 anni archeologi turchi e italiani cooperano ad Arslantepe (Türkiye sudorientale), città con uno…
“È un compito difficile, ma c’è sempre una strada possibile da seguire per la pace”. Così Mattarella sul mantenimento della pace a Cipro.
Il tasso annuale di inflazione nell’UE è stato nel 2023 pari a +3,1%, mentre nell’Eurozona +2,8%. Italia e Danimarca ferme …
Manifestazione degli agricoltori a Circo Massimo. Una protesta che viene da lontano, in tutta l’UE i produttori agricoli sono insoddisfatti.
Mes. Poco rumore per nulla. Il lavoro del Gran Giurì d’onore, adìto da Conte per smentire le accuse ricevute dalla Meloni.
C’è un elephant in the room nella stanza sempre più grande del conflitto nella Striscia di Gaza e in Medio Oriente. È l’ONU.
Non solo Ucraina e Palestina. C’è un altro focolaio di potenziale crisi che preoccupa gli osservatori internazionali: Taiwan.
L’introduzione del premierato potrebbe essere più semplice del previsto. Come? Con una riforma meno costituzionale e più razionale.