Di Giampiero Gramaglia | 24 Luglio 2023
Usa 2024: Trump, la vita è uno slalom tra comizi, processi, dibattiti e primarie
Usa2024: di questo passo Trump dovrà suddividere i giorni tra la campagna elettorale e le udienze dei processi dove è imputato
Giampiero Gramaglia inizia l’attività giornalistica a La Provincia Pavese nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla Gazzetta del Popolo di Torino, per cui nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue Cee e Nato per dieci anni. Nel 1989 è a Roma come caporedattore Esteri e, dal ‘90, caporedattore centrale Esteri. Dal 1997 è vicedirettore dell’Ansa, con delega all’informazione da e per l’estero e allo sport. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile del Nord America, con sede a Washington. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 è direttore dell’Ansa. Successivamente, dirige l’Agence Europe a Bruxelles e poi l’edizione italiana di Euractiv, è vice-direttore de La Presse, dirige AffarInternazionali.it, è segretario generale dello European Press Center e presidente di Infocivica. È consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali, lo IAI; collabora con regolarità a media tradizionali e online (Il Fatto Quotidiano, periodici, radio, tv, etc). È membro del consiglio direttivo del Comitato relazioni esterne.
Usa2024: di questo passo Trump dovrà suddividere i giorni tra la campagna elettorale e le udienze dei processi dove è imputato
Le elezioni politiche anticipate spagnole di domenica 23 luglio decideranno chi governerà la Spagna nella prossima legislatura, ma avranno un impatto anche sugli equilibri politici nel Consiglio europeo e un’influenza sul rinnovo, nel giugno prossimo, del Parlamento europeo.
Il punto sulla situazione in Ucraina dal colloquio per la pace tra Biden e il cardinal Zuppi mentre sul campo continuavano a esplodere bombe fino alle posizioni dei conservatori Trump e DeSantis.
La Nato si riunisce a Vilnius. A Kiev non arriva l’invito di adesione e non la prende bene, ma armi e promesse placano Zelensky.
Triangoli Mosca – San Pietroburgo – Minsk e Istanbul – Kiev – Mosca. Qualcosa si muove nei negoziati tra Russia e Ucraina, ma non si sa cosa.
Bombe a grappolo sul Vertice della Nato a Vilnius, in Lituania. A sganciarle non è il nemico. È fuoco amico e viene dagli Stati Uniti.
Dal 27 giugno, quando un ragazzo di 17 anni è stato ucciso da un poliziotto che gli ha sparato mentre cercava di sottrarsi a un controllo, sono oltre 3.600 gli arresti effettuati, centinaia i feriti e i contusi.
La guerra in Ucraina e il punto sui leader: la fragilità di Putin, l’imprevedibilità di Prigozhin, mentre Zelensky si conferma tetragono e Papa Francesco tenace.
La Meloni partecipa al Consiglio europeo, quali sono le sue strategie dopo la accesa discussione parlamentare.
Le 36 ore trascorse tra venerdì e sabato sono state fra le più convulse della Russia moderna. Prigozhin ha sconfessato le ragioni addette da Putin per invadere l’Ucraina, ha dichiarato guerra al Ministero della Difesa russo, ha fatto uscire i suoi uomini dall’Ucraina, ha preso un centro di comando nevralgico nel sud della Russia, è avanzato verso Mosca.
La conferenza stampa di Meloni e Macron evoca il film ‘Quasi amici’: ‘Les intouchables’. Tra le righe si leggono dubbi e diffidenze.
Per quanto la visita a Pechino di Antony Blinken sia una prova di dialogo, per ora non ha sciolto nessun nodo tra Usa e Cina.